Visto Nomadi Digitali in Bulgaria: Guida Completa per Ottenere il Permesso

Visto Nomadi Digitali in Bulgaria: Guida Completa per Ottenere il Permesso

Bulgaria, il nuovo paradiso per i nomadi digitali: ecco il visto che apre le porte al lavoro da remoto in Europa

Se stai pianificando un trasferimento all’estero nel 2026 e sogni una base da cui lavorare da remoto, la Bulgaria è pronta ad accoglierti con una novità che farà felici i nomadi digitali di tutto il continente. Il paese balcanico ha recentemente introdotto un visto per nomadi digitali, ora disponibile per le domande, offrendo un’opportunità unica per chi desidera unire lavoro e libertà di movimento in un contesto ricco di contrasti culturali e naturali incontaminati.

Bulgaria: un hub emergente per i nomadi digitali in Europa

La Bulgaria si distingue per il suo costo della vita contenuto, nettamente più basso rispetto alla maggior parte delle capitali europee, e per un tessuto urbano giovane e dinamico che sta investendo sempre più in infrastrutture e servizi dedicati al lavoro a distanza. Si passa così dalle strade acciottolate di città storiche come Sofia o Plovdiv, a scenari naturali mozzafiato: imponenti catene montuose ideali per l’escursionismo e località balneari vivaci, perfette per rigenerarsi durante i weekend.

Un altro elemento che rende la Bulgaria particolarmente interessante è la recente adesione all’euro come moneta ufficiale, accompagnata dall’ingresso nella zona Schengen nel 2025. Questi cambiamenti agevolano non solo la permanenza ma anche i viaggi in tutta Europa, posizionando il paese come una base logistica strategica per nomadi digitali e viaggiatori.

Requisiti e diritto al visto per nomadi digitali in Bulgaria

Il visto per nomadi digitali è rivolto principalmente a cittadini extra-UE/SEE che svolgono attività lavorative da remoto e percepiscono il loro reddito da fonti esterne alla Bulgaria.

Tre categorie principali possono fare domanda:

  • Dipendenti remoti di aziende registrate fuori dall’UE, SEE e Svizzera;
  • Imprenditori, proprietari o soci con almeno il 25% di partecipazione in imprese con sede estera;
  • Libero professionisti e lavoratori indipendenti, che abbiano prestato servizi a clienti non bulgari per almeno un anno precedente la richiesta.

Un passaggio fondamentale è dimostrare un reddito annuo minimo pari a 31.000 euro, ovvero 50 volte il salario minimo mensile bulgaro (attualmente 620 euro). Questo requisito garantisce l’autonomia economica necessaria per sostenere il soggiorno nel paese.

Procedura e documentazione necessaria per richiedere il visto in Bulgaria

Ottenere il visto per nomadi digitali richiede un iter in due fasi. La prima consiste nel richiedere un visto di soggiorno di lunga durata tipo D attraverso l’ambasciata o il consolato bulgaro nel paese di origine. Questo passaggio, che può durare dalle quattro alle otto settimane, consente l’ingresso in Bulgaria con intenti di residenza.

Dopo l’arrivo, entro 14 giorni occorre presentare domanda per il permesso di soggiorno legato al Digital Nomad Visa. La documentazione richiesta comprende:

  • Prova di alloggio in Bulgaria, come contratto di affitto, prenotazione alberghiera o titolo di proprietà immobiliare;
  • Certificato penale del paese di provenienza, con traduzione ufficiale in bulgaro e apostille, se necessaria;
  • Dimostrazione del reddito minimo ed un’assicurazione sanitaria valida in Bulgaria e nell’intera area Schengen/UE, come evidenziato dai siti specializzati nel lavoro remoto quali Citizen Remote.

Infine, è possibile richiedere la carta d’identità relativa al permesso di soggiorno. Complessivamente, dall’avvio della pratica al rilascio definitivo, i tempi possono superare i tre mesi. Il permesso viene concesso inizialmente per un anno, con possibilità di rinnovo a condizione che si mantengano i requisiti base.

Conclusioni: Bulgaria, la scelta ideale per i nomadi digitali del nuovo decennio

Con l’introduzione del visto per nomadi digitali, la Bulgaria si conferma una meta emergente dal profilo attraente e competitivo per chi desidera lavorare in smart working nel cuore dell’Europa senza rinunciare alla qualità della vita e a un contesto culturale ricco e variegato. Il connubio tra costi accessibili, infrastrutture in crescita, natura rigogliosa e una posizione strategica all’interno della zona euro e Schengen, disegna un quadro ideale per chi è alla ricerca di innovazione, esplorazione e stabilità.

Che tu sia un libero professionista, un dipendente remoto o un imprenditore, la Bulgaria offre ora un’opportunità concreta per fare base e vivere l’esperienza di un nomadismo digitale moderno, sicuro e stimolante. Preparati a scoprire un paese tutto da vivere, ritmo dopo ritmo, clic dopo clic.