Hotel 2026: Rosewood Hong Kong è il n.1 tra i migliori europei

Hotel 2026: Rosewood Hong Kong è il n.1 tra i migliori europei

Europa protagonista nella classifica dei migliori hotel del mondo 2026

Anche quest’anno l’Europa si conferma protagonista indiscussa nella prestigiosa classifica dei 50 migliori hotel al mondo, con ben 21 strutture presenti nella lista che premia l’eccellenza nel settore alberghiero per il 2026. L’Asia si posiziona al secondo posto, con 18 hotel riconosciuti, mentre Nord America, Sud America, Africa e Oceania completano la top 50 con rappresentanze più ridotte ma significative.

In vetta alla classifica si conferma il magnifico Rosewood Hong Kong, che, dopo aver conquistato il titolo nel 2025 e il terzo posto nel 2024, mantiene il primato riconfermando il suo status di icona dell’ospitalità di lusso a livello globale.

Rosewood Hong Kong: l’icona dell’ospitalità asiatica

Situato nel cuore di Victoria Harbour, il Rosewood Hong Kong si erge maestoso su 65 piani, con le sue 413 camere che offrono viste mozzafiato dalla metropoli. Oltre all’architettura innovativa, l’hotel si distingue per un’offerta culinaria di altissimo livello, con 11 ristoranti e bar che spaziano dalla cucina locale a quella internazionale, soddisfacendo anche i palati più esigenti.

L’esperienza benessere è un altro fiore all’occhiello: la spa Asaya, articolata su più livelli, e la piscina a sfioro lunga 25 metri rappresentano un’oasi di relax immersa nello skyline cittadino. Una formula vincente che ha convinto gli esperti del settore e gli ospiti di tutto il mondo.

«Il fatto che Rosewood Hong Kong mantenga il suo ruolo ai vertici per il secondo anno consecutivo sottolinea l’influenza crescente dell’Asia nel panorama dell’ospitalità di lusso», afferma Faye Huggett, direttore della community di The 50 Best Hotels. «Allo stesso tempo, la presenza stabile dell’Europa, insieme a 10 new entry di rilievo, dimostra quanto sia dinamico, variegato e competitivo il mercato alberghiero globale».

I migliori hotel d’Europa: tra storia, eleganza e innovazione

Gli hotel europei, veri custodi di tradizione e innovazione, si confermano tra i più apprezzati e votati dalla giuria internazionale. In cima alla lista continentale troviamo il raffinato Passalacqua, sulle sponde del Lago di Como, che si riconferma quinto a livello mondiale. Questo palazzo del XVIII secolo, trasformato in boutique hotel con sole 24 camere, si distingue anche per aver vinto per il terzo anno consecutivo il titolo di Best Boutique Hotel.

Subito dietro si posiziona il sontuoso Four Seasons Firenze, al 12° posto globale, vero simbolo del lusso made in Italy. L’Italia è presente con altre quattro strutture di prestigio: Casa Maria Luigia a Modena, nuova entrata più alta al 18° posto, il Bulgari Roma, Portrait Milano e Palazzo San Domenico a Taormina, chiudono la lista italiana rispettivamente ai posti 32°, 39° e 50°. Proprio Palazzo San Domenico ha recentemente riscosso attenzione internazionale per essere stato il set della seconda stagione della celebre serie televisiva The White Lotus.

La Francia, con sei strutture in classifica, mantiene una forte presenza soprattutto a Parigi: da Hôtel de Crillon (14°) a Le Bristol (19°), passando per Cheval Blanc Paris (20°) e Plaza Athénée (41°). Negli altri scorci francesi spiccano l’Hôtel du Couvent di Nizza, premiato con il Johnnie Walker Art of Design Award, e l’iconico Hotel du Cap-Eden-Roc.

Anche il Regno Unito è ben rappresentato, con quattro hotel, di cui tre nella capitale: Claridge’s (13°), Raffles London at The OWO (28°) e The Connaught (49°). Fuori Londra, Estelle Manor a Witney entra in classifica al 43° posto.

Completano la selezione europea hotel d’eccellenza come il Four Seasons Astir Palace in Grecia, The Peninsula Istanbul in Türkiye, Badrutt’s Palace in Svizzera, l’Hôtel de Paris Monte-Carlo a Monaco e l’Hotel Sacher Vienna in Austria, confermando l’ampia e diversificata eredità ricettiva del continente.

I 20 migliori hotel del mondo: un viaggio tra lusso e unicità

La classifica top 20 del 2026 mette in luce strutture simbolo del lusso moderno e della cultura locale, tra cui, oltre al già citato Rosewood Hong Kong, emergono nomi altisonanti come il Capella Bangkok, il Four Seasons lungo il fiume Chao Phraya a Bangkok, e Atlantis The Royal a Dubai.

Non mancano hotel iconici in Sud America, come il Palissandro San Paolo, o in Asia, con il Mandarin Oriental Qianmen di Pechino e l’elegante AmanTokyo in Giappone. L’Europa viaggia a grandi livelli grazie a Passalacqua, Four Seasons Firenze, Casa Maria Luigia e Claridge’s a Londra. Completano la top 20 nomi di spicco da Parigi, Tokyo, Dubai, Sydney e Singapore, tracciando una mappa globale dell’ospitalità contemporanea.

Come viene stilata la classifica dei migliori hotel

La selezione de I 50 migliori hotel al mondo si basa su un processo rigoroso e trasparente curato da un’accademia composta da 800 membri altamente qualificati. La sfera di influenza è suddivisa in 13 regioni geografiche, ciascuna con un proprio pannello di votanti formato da albergatori, giornalisti di viaggio, educatori, viaggiatori d’affari e appassionati.

Ogni membro può esprimere fino a sette preferenze su hotel dove ha soggiornato negli ultimi tre anni, indipendentemente dalla regione di appartenenza. L’anonimato degli elettori, salvo i presidenti delle cattedre, assicura l’assenza di pressioni esterne e garantisce una valutazione veramente meritocratica, supervisionata e certificata dal colosso della consulenza Deloitte.


Conclusioni

La classifica The 50 Best Hotels 2026 conferma quanto il mondo dell’ospitalità di lusso sia in continua evoluzione, intrecciando tradizione, innovazione e sostenibilità. L’Europa, con la sua proposta ricca di storia ed eleganza, si afferma come protagonista irrinunciabile, mentre l’Asia continua a stupire con strutture all’avanguardia e di straordinaria qualità.

Premiando hotel che incarnano non solo il comfort ma anche l’esperienza culturale e sensoriale, la lista celebra un nuovo modo di viaggiare, dove lusso significa esclusività, autenticità e attenzione al dettaglio. Un invito a scoprire luoghi unici sparsi tra antiche città e metropoli futuristiche, lasciandosi affascinare dall’arte dell’ospitalità in ogni angolo del mondo.