Starship: quattro guasti fermano all’ultimo secondo il lancio

Starship: quattro guasti fermano all’ultimo secondo il lancio

Starship, il gigante di SpaceX sfiora il decollo: stop a un secondo dal lancio

Il colossale razzo Starship di SpaceX ha mancato di un soffio il suo lancio di prova giovedì scorso, fermandosi a soli pochi istanti dal decollo. Un malfunzionamento al sistema di accensione spinge la missione a un’interruzione in extremis, mentre nuvole di fumo e vapori avvolgono la piattaforma di lancio. Un episodio che evidenzia le complessità nel testare il più grande e potente vettore spaziale mai realizzato.

Un gigante a metà strada: il test interrotto a pochi secondi dal decollo

Con i suoi 124 metri di altezza e una schiera di 33 motori principali, Starship rappresenta la punta di diamante dell’innovazione aerospaziale. L’ambizioso volo di prova, il tredicesimo nella storia del programma, si è fermato bruscamente quando quattro motori non si sono accesi e ben 29 si sono spenti quasi immediatamente, lasciando il razzo ancorato alla piattaforma. Lo spegnimento automatico è stato gestito dal sistema di sicurezza interno, il quale ha impedito che un lancio parziale potesse provocare danni irreparabili. Subito dopo, l’equipaggio di terra ha proceduto con la scarica del carburante per mettere in sicurezza la struttura.

Elon Musk, fondatore e CEO di SpaceX, ha annunciato attraverso il suo canale ufficiale che due motori saranno sostituiti per garantire “un volo sicuro” in una nuova finestra di lancio prevista per l’inizio della prossima settimana. Un’intensa fase di revisione tecnica è quindi in corso per superare questo ostacolo e proseguire l’avanzamento del programma.

Starlink e tecnologia all’avanguardia a bordo del volo di prova

A bordo della Starship erano imbarcati venti nuovi satelliti della costellazione Starlink, la rete di satelliti internet proprietaria di SpaceX che sta rivoluzionando la connettività globale. Questi dispositivi, tra i più avanzati sviluppati dall’azienda, erano destinati a essere rilasciati durante la missione, acquisendo dati e immagini dello scudo termico del razzo. Inoltre, i satelliti avrebbero dovuto comunicare con quelli già in orbita, garantendo un sistema di rete interoperante e altamente performante.

Come da programma, il booster del primo stadio e la navicella spaziale non erano destinati al recupero, ma avrebbero terminato la missione cadendo in mare. Questo fa parte di una strategia industriale volta a perfezionare gradualmente la riusabilità delle componenti del lancio.

Il futuro di Starship tra missioni lunari e programmi NASA

La NASA ripone grandi aspettative sullo sviluppo di Starship come lander lunare per le prossime missioni Artemis, che mirano a riportare gli astronauti sulla superficie della Luna dopo oltre cinquant’anni di assenza umana. SpaceX, insieme a Blue Origin di Jeff Bezos, è stata incaricata di realizzare i mezzi di trasporto che consentiranno l’attracco orbitale e lo sbarco sul nostro satellite naturale.

Entrambe le aziende devono predisporre i propri moduli, Starship e Blue Moon, per essere pronti entro il prossimo anno. Questo consentirà agli equipaggi di Artemis III di effettuare prove fondamentali di rendezvous e attracco in orbita terrestre. La missione successiva, Artemis IV, prevista non prima del 2028, prevede invece di portare due astronauti nella regione polare meridionale della Luna, aprendo nuovi scenari di esplorazione scientifica.

Conclusioni

Il recente test interrotto della Starship è solo un tassello nel lungo percorso che porta alla conquista di nuovi orizzonti spaziali. Malgrado il brusco stop a pochi secondi dal decollo, la capacità di anticipare e gestire in sicurezza ogni imprevisto conferma l’avanzamento tecnologico senza precedenti di SpaceX. Il successo di questa sfida rappresenta non solo un traguardo per l’azienda di Elon Musk, ma un passo cruciale per la futura esplorazione umana dello spazio profondo, con un occhio rivolto al ritorno sulla Luna e oltre. TenMagazine seguirà da vicino ogni evoluzione di questa epica avventura spaziale, tra innovazione e sogni che si fanno realtà.