Starlink a bordo: quali compagnie aeree europee lo offrono davvero?

Starlink a bordo: quali compagnie aeree europee lo offrono?

La nuova era del WiFi in volo: come Starlink sta rivoluzionando la connettività aerea

Di Dianne Apen-Sadler
Pubblicato il 20 gennaio 2026 – aggiornato il 29 gennaio 2026


L’industria dell’aviazione è da sempre terreno fertile per innovazioni tecnologiche all’avanguardia, capaci di trasformare radicalmente l’esperienza di viaggio. Tra le rivoluzioni del nuovo decennio spicca l’introduzione del WiFi ad alta velocità a bordo, un servizio che sta riscrivendo le regole della connessione in volo. Grazie a Starlink, il provider satellitare di SpaceX, la navigazione Internet a 35.000 piedi sta diventando sempre più affidabile, veloce e accessibile, aprendo nuove opportunità per passeggeri e compagnie aeree.

Starlink: cos’è e come funziona il WiFi satellitare in volo

Starlink è un progetto satellitare sviluppato da SpaceX, la compagnia di Elon Musk, che ha l’obiettivo di garantire una copertura Internet globale attraverso una vasta rete di satelliti in orbita terrestre bassa (LEO). Diversamente dai tradizionali satelliti geostazionari, che orbitano ad altitudini di circa 36.000 km sopra l’equatore, i satelliti Starlink si trovano molto più vicini alla Terra, a circa 550 km d’altezza.

Questa differenza di posizione riduce drasticamente la latenza – il ritardo tra l’invio e la ricezione dei dati – passando da circa 600 millisecondi dei sistemi tradizionali a soli 25 millisecondi con Starlink. In pratica, l’utente può godere di una connessione quasi istantanea, paragonabile a quella di una rete terrestre.

A bordo degli aerei, un’antenna parabolica riceve e trasmette continuamente i dati via satellite, assicurando un collegamento stabile anche durante il volo. L’ampia costellazione di oltre 6.750 satelliti attualmente in orbita consente a Starlink di coprire persino le aree più remote del globo, trasformando così l’esperienza di connettività per i passeggeri.

Le compagnie aeree pioniere del WiFi ad alta velocità in volo con Starlink

Dalla sua prima fase beta nel 2020, Starlink è diventato rapidamente un punto di riferimento nell’ambito della connessione WiFi in volo. Oggi, numerose compagnie internazionali stanno adottando questo sistema per offrire ai passeggeri un servizio Internet performante e di qualità superiore.

Tra le prime a scommettere su Starlink c’è stata Hawaiian Airlines, che già entro ottobre 2024 ha equipaggiato l’intera flotta con il servizio. A ruota è arrivata Qatar Airways, che conta oggi oltre 120 aeromobili connessi tramite questa tecnologia.

In Europa, la compagnia lettone airBaltic ha aperto la strada nel febbraio 2025, seguita da Air France e SAS, che hanno implementato Starlink sui loro voli già dall’anno scorso. Più recentemente, il Gruppo Lufthansa ha annunciato una partnership strategica con SpaceX per estendere la connettività a tutta la sua flotta entro la seconda metà del 2026. Virgin Atlantic diventerà inoltre la prima compagnia britannica a offrire il servizio nel terzo trimestre del 2026.

Non mancano le novità anche in Medio Oriente: Gulf Air, compagnia di bandiera del Bahrein, lancerà Starlink a metà 2026, mentre Emirates, Qatar Airways e flyDubai hanno già adottato la tecnologia.

Molte di queste compagnie offrono il WiFi gratuitamente a bordo, a volte riservandolo ai membri dei programmi di fidelizzazione, la cui iscrizione è generalmente senza costi.

Gli scettici del volo connesso: chi rinuncia a Starlink e perché

Non tutti però si lasciano conquistare dall’idea di una connettività illimitata in volo. Il mondo delle compagnie low cost si mostra più prudente, e per ora nessuna ha implementato Starlink sulla loro flotta principale.

Ryanair, leader nel settore con voli spesso brevissimi, ha motivato la decisione con la scarsa durata media dei voli e l’alto costo per l’installazione e la manutenzione del sistema. Anche altre compagnie low cost come Level, con base a Barcellona, e Eurowings, parte del Gruppo Lufthansa, seguono strategie diverse seppur con piani di integrazione futura.

Questo scetticismo rispecchia la volontà di alcuni viaggiatori di staccare totalmente la spina, preferendo magari godere di un viaggio senza distrazioni digitali.


Conclusioni: il WiFi satellitare come nuovo standard di viaggio

L’avvento di Starlink nel settore dell’aviazione commerciale segna un salto di qualità senza precedenti nella fruizione del tempo a bordo di un aereo. Da semplice optional a servizio essenziale per molti viaggiatori, il WiFi ad alta velocità via satellite apre nuove possibilità di lavoro, intrattenimento e comunicazione anche lontano da terra.

Con un’adozione sempre più ampia da parte delle grandi compagnie mondiali, la connettività in volo si appresta a diventare uno standard irrinunciabile, soprattutto per quei passeggeri che desiderano rimanere costantemente connessi senza compromessi. Tuttavia, l’equilibrio tra innovazione e tradizione continuerà a convivere, garantendo alternative per chi preferisce un’esperienza di volo più “analogica”.

Se il viaggio sta cambiando pelle, la tecnologia accompagnerà i passeggeri verso un futuro in cui l’esperienza di volo sarà sempre più integrata, comoda e connessa. TenMagazine vi terrà aggiornati sulle prossime evoluzioni di questo scenario affascinante e in continua trasformazione.