Sanremo 2027: date, regolamento e quando arrivano i Big

Facciata del Teatro Ariston di Sanremo vista dal corso

Il Sanremo 2027 ha giĆ  un perimetro chiaro: date ufficiali, regolamento pubblicato dalla Rai il 21 settembre 2026 e un direttore artistico-conduttore confermato. Quello che ancora manca – i nomi dei 24 Campioni, i co-conduttori, gli ospiti internazionali e i biglietti – arriverĆ  nelle prossime settimane. Vediamo cosa ĆØ giĆ  scritto nero su bianco e cosa resta da annunciare, partendo dalle fonti istituzionali e dalla copertura di Radio Deejay.

La 77ĀŖ edizione del Festival di Sanremo si terrĆ  dal 16 al 20 febbraio 2027 (da martedƬ a sabato) in diretta dal Teatro Ariston, su Rai 1, RaiPlay e Rai Radio 2. Alla guida artistica e di scena c’è Stefano De Martino, indicato nei palinsesti anche per il 2028. Per chi segue lo Spettacolo e la musica italiana, il punto di svolta del regolamento ĆØ uno solo e va dichiarato subito: il vincitore del Festival non ĆØ più, di per sĆ©, il rappresentante italiano all’Eurovision. Quel pass si gioca nella nuova Serata Performance del venerdƬ.

Date e palinsesto: le cinque serate al Teatro Ariston

Il calendario ufficiale è compatto e senza pause: cinque serate consecutive. Martedì 16 febbraio apre la gara; mercoledì 17 ripete i 24 brani con un sistema di voto diverso; giovedì 18 è la serata delle Cover; venerdì 19 debutta la Serata Performance (Eurovision); sabato 20 chiude la finale. Tutti i 24 artisti si esibiscono ogni sera: non ci sono eliminazioni intermedie né una categoria separata di «Nuove Proposte».

Le proposte artistiche per entrare nel cast devono arrivare entro il 23 novembre 2026. Il regolamento Rai precisa che il cast selezionato potrĆ  essere annunciato a partire dal 29 novembre 2026: non ĆØ una data obbligatoria di conferenza stampa, ma la finestra ufficiale da cui l’annuncio diventa possibile. Chi cerca i Ā«BigĀ» in anticipo deve quindi tenere d’occhio la fine di novembre, non febbraio.

Sul piano produttivo, De Martino si avvale di Fabrizio Ferraguzzo come consulente musicale. Il PrimaFestival ĆØ stato affidato ai The Jackal, annuncio dato dallo stesso De Martino a fine ottobre. Per il Dopofestival, invece, al momento della scrittura di questo pezzo non c’è un comunicato ufficiale Rai: il 3 novembre Fiorello, a La Pennicanza, ha anticipato la Gialappa’s Band insieme a Paola Iezzi; trattasi di spoiler mediatico, non di conferma istituzionale, e va letto come tale.

Esterno del Teatro Ariston illuminato durante una serata del Festival di Sanremo
Il Teatro Ariston durante una serata del Festival (16 febbraio 2013). Foto: Jose Antonio, Wikimedia Commons (pubblico dominio).

Il regolamento 2027: 24 Campioni e fine delle Nuove Proposte

Rispetto alle edizioni recenti con 30 concorrenti, Sanremo 2027 scende a 24 artisti in un’unica categoria Campioni. Tra loro entra di diritto il vincitore di SarĆ  Sanremo 2026 (il percorso giovani). Sparisce la categoria autonoma delle Nuove Proposte: il giovane vincitore gareggia tra i Campioni, con le stesse regole e le stesse serate.

Le canzoni in gara devono essere inedite, con durata massima di 3 minuti e 30 secondi. Le Cover della terza serata possono arrivare a 4 minuti. Il regolamento dedica un paragrafo esplicito all’intelligenza artificiale: le canzoni devono essere Ā«espressione della creativitĆ  umanaĀ»; ĆØ vietato l’uso di sistemi di AI che sostituiscano o alterino il contributo creativo di autori e artisti. Non ĆØ un divieto generico di ogni strumento digitale, ma un limite chiaro sulla sostituzione della creazione.

Sull’autotune, De Martino ha spiegato in conferenza che non intende trasformarlo in un divieto assoluto: per generi come trap, rap e drill può essere una scelta stilistica. Il criterio, nelle sue parole, ĆØ di selezione: non arriverĆ  un artista Ā«solo autotuneĀ», ma l’uso dovrĆ  essere funzionale al genere, non un trucco nascosto sulla performance.

NovitĆ  operativa anche sul voto: per la prima volta la Giuria Popolare integra al televoto un voto online (registrazione via app RaiPlay con email o telefono, secondo le dichiarazioni di De Martino). Su RaiPlay, inoltre, sono previsti contenuti extra – tra cui i testi delle canzoni – pensati per accompagnare la visione in diretta e on demand.

Cover e Serata Performance: due gare autonome (e l’Eurovision)

Il cuore innovativo del regolamento 2027 sta in due serate che non pesano sulla classifica finale del Festival, ma hanno un vincitore proprio.

GiovedƬ 18 febbraio: la serata Cover

Ogni artista interpreta un brano del repertorio italiano o internazionale pubblicato entro il 31 dicembre 2026, affiancato da un ospite italiano o straniero concordato con la Direzione Artistica e la Rai (la scelta dell’ospite passa anche dalle case discografiche, come riportato da Deejay). Il voto della serata coinvolge tutte e tre le giurie tradizionali – Sala Stampa TV e Web, Radio, Popolare – con i pesi riportati da Deejay sul regolamento: 33% / 33% / 34%. Si proclama un vincitore di serata; la classifica non si somma al punteggio del Festival.

VenerdƬ 19 febbraio: la Serata Performance

Qui si decide chi rappresenta l’Italia all’Eurovision Song Contest 2027. I 24 artisti ripropongono il proprio brano in gara, ma con modalitĆ  interpretative, esecutive o sceniche diverse rispetto alle altre serate: una prova pensata per lo standard internazionale. A votare sono la Giuria Internazionale di Esperti (50%) e la Giuria Popolare (50%). Il vincitore di questa serata va all’Eurovision; la classifica di serata, di nuovo, non conta per il titolo di Sanremo.

ƈ il cambio di paradigma più discusso: si può vincere il Festival senza andare a Eurovision, e viceversa. Per il pubblico e per le etichette significa gestire due obiettivi distinti nella stessa settimana all’Ariston.

Porto di Sanremo con barche ormeggiate e lungomare
Il porto di Sanremo. Foto: Jordiferrer, Wikimedia Commons (CC BY-SA 3.0).

Come si vota e quando arrivano i Big

Deejay ha ricostruito i pesi serata per serata a partire dal regolamento ufficiale. Li riportiamo come sintesi giornalistica di quel testo, utili per capire dove conta di più la Sala Stampa, dove le Radio e dove il pubblico.

  • Prima serata (16 febbraio): tutti i 24 brani; Sala Stampa TV e Web 67%, Giuria Popolare 33%.
  • Seconda serata (17 febbraio): di nuovo i 24 brani; Giuria delle Radio 67%, Popolare 33%.
  • Terza serata – Cover (18 febbraio): classifica autonoma; 33 / 33 / 34 (Sala, Radio, Popolare).
  • Quarta serata – Performance (19 febbraio): classifica autonoma Eurovision; 50 / 50 (Giuria Internazionale + Popolare).
  • Finale (20 febbraio): prima fase con i 24; voti 33 / 33 / 34 che si sommano a quelli di prima e seconda serata. Poi i primi 5 (comunicati non in ordine di piazzamento) affrontano un ballottaggio solo Giuria Popolare, che si somma al Ā«tesorettoĀ» delle votazioni precedenti e decreta il vincitore assoluto.

In pratica, le serate 1, 2 e 5 costruiscono la classifica del Festival; Cover e Performance vivono di vita propria. Nella volata finale il pubblico (televoto + voto online) ha l’ultima parola sui cinque finalisti.

Quanto all’annuncio dei Big: la finestra regolamentare apre il 29 novembre 2026. Fino a quella data ogni nome circolato va trattato come indiscrezione, non come cast. Tra le voci più ripetute in questi mesi compaiono, a titolo di esempio e senza alcuna conferma ufficiale, nomi internazionali come Dua Lipa o RosalĆ­a e ipotesi legate a figure della tv italiana come Maria De Filippi in ruoli di co-conduzione o presenza: restano rumor di corridoio. Un invito esplicito, invece, De Martino lo ha formulato ai MĆ„neskin in un’intervista a TV Sorrisi e Canzoni (fine agosto 2026): se la band si riunisse, avrebbe posto come ospiti, non come concorrenti. Anche qui: dichiarazione di disponibilitĆ  del direttore artistico, non ancora un contratto comunicato dalla Rai.

Cosa manca ancora: co-conduttori, ospiti, biglietti

A inizio novembre 2026 il quadro «strutturale» è solido; quello «di spettacolo» no. Mancano i co-conduttori delle serate, la lista degli ospiti internazionali, la composizione nominale della Giuria Internazionale di Esperti e, soprattutto, i biglietti per il pubblico in sala. Nelle edizioni recenti la prevendita Ariston è partita a gennaio: è ragionevole aspettarsi una dinamica simile, ma non ci sono ancora date né fasce di prezzo ufficiali per il 2027. Chi pianifica un viaggio a Sanremo dovrebbe attendere il canale ufficiale Rai / Teatro Ariston prima di impegnare hotel e treni.

Restano aperti anche dettagli di messa in onda: l’impianto delle cinque serate ĆØ definito, ma il ritmo interno (monologhi, sketch, numeri di balletto, medley) dipenderĆ  dalle scelte di De Martino e della Direzione Intrattenimento Prime Time. Il PrimaFestival con i The Jackal ĆØ un segnale di tono più comico e social; il Dopofestival, se confermato sulla linea anticipata da Fiorello, terrebbe aperta la tradizione del commento sarcastico post-serata. FinchĆ© non arriva il comunicato Rai, però, conviene tenere separate le voci certe da quelle di palinsesto non ufficiale.

Panorama di Sanremo sulla Riviera di Ponente
Panorama di Sanremo. Foto: Mister No, Wikimedia Commons (CC BY 3.0).

Sanremo Giovani, SarĆ  Sanremo e il percorso verso febbraio

Prima dell’Ariston di febbraio c’è la finale giovani. Con il comunicato Rai del 19 ottobre 2026, SarĆ  Sanremo ĆØ stata anticipata a venerdƬ 11 dicembre 2026 (rispetto al 18 dicembre indicato in estate), in diretta su Rai 1 dal Teatro del Casinò di Sanremo, con De Martino alla conduzione. In gara sei finalisti: tre dal percorso Sanremo Giovani e tre da Area Sanremo. Un solo vincitore entra tra i 24 Campioni del Festival 2027.

La Commissione musicale che seleziona i giovani è presieduta da De Martino e, secondo le comunicazioni Rai di ottobre, include tra gli altri Claudio Fasulo, Fabio Volo, Carlo Pastore, Pino Perris, Noemi ed Ema Stokholma. Il meccanismo è più stretto delle edizioni con più posti «nuove proposte»: qui il pass è unico e porta direttamente nella categoria maggiore.

Dal punto di vista del calendario editoriale, quindi, novembre ĆØ il mese delle proposte artistiche e dell’annuncio possibile del cast; dicembre chiude il capitolo giovani; gennaio dovrebbe portare biglietti e, tipicamente, i primi ospiti; febbraio ĆØ la settimana dell’Ariston. Per chi segue Sanremo 2027 come evento di costume oltre che come gara canora, il regolamento giĆ  pubblicato basta a capire le regole del gioco: 24 voci, due serate autonome, Eurovision scollegato dal primo posto del Festival, voto online nella Giuria Popolare e un pubblico decisivo nella volata dei cinque.

Restiamo aggiornati sulle fonti ufficiali Rai e sulle conferenze di De Martino: ogni nome di Big, ogni co-conduttore e ogni fascia di biglietto che non passi da quei canali, per ora, è solo rumor. Il Festival, invece, ha già data, luogo, regolamento e direttore: da lì si costruisce tutto il resto.

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest