Film al cinema a novembre 2026: le uscite da segnare in agenda

Sala cinematografica con poltrone rosse imbottite disposte a gradinata davanti allo schermo

Novembre ĆØ il mese in cui le sale cambiano passo: i grandi titoli di Natale non sono ancora arrivati, ma i distributori schierano giĆ  i film su cui puntano per l’inverno. Le uscite cadono, come di consueto, di giovedƬ: 5, 12, 19 e 26 novembre, con qualche evento speciale distribuito nei giorni feriali. Chi cerca i film al cinema novembre 2026 trova un calendario insolitamente ricco di cinema italiano, un ritorno a Panem molto atteso e il nuovo classico Disney.

Abbiamo incrociato i listini di MYmovies e CinemaItaliano.info con le comunicazioni dei distributori (01 Distribution, Vision Distribution, Notorious Pictures, Disney, Warner Bros.) per mettere in fila solo date verificate. Scopriamo, settimana per settimana, quali film arrivano in sala, chi li firma, chi li interpreta e a quale pubblico si rivolgono. Le date possono ancora slittare, come è già successo per alcuni titoli di questo mese: per i film più attesi conviene sempre ricontrollare la programmazione della propria sala.

GiovedƬ 5 novembre: Dr. Seuss, un horror coreano e una storia che l’Italia conosce

La prima settimana apre il mese con un’offerta molto varia, dal film per famiglie all’horror d’autore, fino a un titolo italiano destinato a far discutere.

Il Gatto col Cappello

Il libro di Dr. Seuss diventa un film d’animazione firmato da Alessandro Carloni ed Erica Rivinoja, in sala dal 5 novembre con Warner Bros. Pictures. Nell’edizione italiana il Gatto ha la voce di Stefano Fresi, affiancato da Herbert Ballerina. ƈ il titolo più adatto ai bambini della prima metĆ  del mese e, con il ponte di Ognissanti appena alle spalle, il candidato naturale per il primo weekend in famiglia. Per chi segue l’animazione, ĆØ anche l’apripista di un novembre in cui i cartoni animati occupano un posto importante.

Se domani non torno

Diretto da Paola Randi e distribuito da Notorious Pictures, Se domani non torno racconta la famiglia di Giulia Cecchettin dopo la sua scomparsa, l’11 novembre 2023, e il percorso che ha trasformato un dolore privato in un impegno pubblico contro la violenza di genere. Filippo Timi interpreta il padre, Gino Cecchettin; Giulia ha il volto di Sabrina Martina. L’uscita a pochi giorni dal terzo anniversario e a ridosso del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ne fa uno dei titoli più rilevanti del mese, anche per le proiezioni con le scuole.

Hope

Il sudcoreano Na Hong-jin, autore di The Chaser e The Wailing, torna con Hope, distribuito da MUBI dal 5 novembre, con anteprime nei formati IMAX ed EPIC. In un villaggio portuale vicino alla zona demilitarizzata una misteriosa creatura semina il panico; nel cast Hwang Jung-min, Jo In-sung, Alicia Vikander e Michael Fassbender. Va messo in conto un film lungo, circa 160 minuti, che divide la critica: la recensione di MYmovies parla di uno degli inizi d’azione più memorabili del decennio, a cui però non segue una seconda parte all’altezza. Per gli amanti del genere vale comunque il grande schermo.

Gli altri titoli della settimana

Lo stesso giorno arriva The Nameless Ballad di Federico Zampaglione (Filmclub Distribuzione), una ghost story di 87 minuti ambientata nel mondo della musica, con Alana Boden, Vincenzo De Michele e Fabrizio Ferracane: un musicista in crisi creativa si chiude in una villa di campagna e trova il diario di una pianista dimenticata. Completano il quadro italiano Ferine di Andrea Corsini (Adler Entertainment) e Un’altra me di Luca Brignone (Altre Storie), dal circuito più piccolo.

GiovedƬ 12 novembre: la settimana delle commedie italiane

ƈ probabilmente il giovedƬ più importante del mese per il box office nazionale: due commedie di richiamo escono nello stesso giorno, insieme a un film d’autore europeo tra i più apprezzati dalla critica.

Il rumore delle cose nuove

Paolo Genovese, il regista di Perfetti sconosciuti, porta sullo schermo il proprio romanzo con Il rumore delle cose nuove, che ha aperto fuori concorso la Festa del Cinema di Roma 2026. Distribuito da 01 Distribution dal 12 novembre, segue tre coppie che non si conoscono e che hanno in comune la gabbia costruita attorno ai propri sentimenti, finché un evento imprevisto le costringe a rimettere tutto in discussione. Il cast è tra i più ricchi della stagione: Stefano Accorsi, Emanuela Fanelli, Claudia Pandolfi, Vittoria Puccini, Lino Musella, Edoardo Pesce e Claudio Santamaria. È la scelta per chi ama le commedie corali che lasciano qualcosa su cui discutere a fine serata.

Un weekend artificiale

Annunciato inizialmente per il 19 novembre, il nuovo film di Leonardo Pieraccioni ĆØ stato anticipato al 12 novembre, come confermato a ottobre da ANSA e dal sito di Vision Distribution. In Un weekend artificiale Pieraccioni ĆØ Leonardo, parrucchiere fiorentino invitato con altri sei sconosciuti in una villa da sogno: devono scoprire chi di loro ĆØ un umanoide creato con l’intelligenza artificiale. Accanto a lui Giulia Vecchio, Herbert Ballerina, Massimo Ceccherini, Tosca D’Aquino, Paolo Hendel e, in partecipazione, Giorgio Panariello. Un tema attualissimo trattato con la leggerezza tipica del regista toscano: per molti spettatori sarĆ  la commedia di riferimento prima di quelle natalizie.

Ritratto di Leonardo Pieraccioni sorridente durante un incontro pubblico
Leonardo Pieraccioni, regista e protagonista di Un weekend artificiale, al cinema dal 12 novembre 2026 (foto del 2010). Foto: Elena Torre, Wikimedia Commons (CC BY-SA 2.0).

L’essere amato

Per chi cerca il cinema d’autore, il titolo da segnare ĆØ L’essere amato (El ser querido) di Rodrigo Sorogoyen, in sala con Movies Inspired. Javier Bardem interpreta Esteban, regista spagnolo premio Oscar che torna in patria dopo anni negli Stati Uniti e affida un ruolo centrale alla figlia Emilia (Vicky Luengo), abbandonata quando era bambina. Il set diventa il luogo dove fare i conti con un passato irrisolto. Dura 135 minuti e su MYmovies ĆØ tra i film del mese con il giudizio più alto, con un voto redazionale di 4,5 su 5.

Javier Bardem alla Berlinale 2020 durante la presentazione di un film
Javier Bardem alla Berlinale 2020: l’attore spagnolo ĆØ protagonista di L’essere amato di Rodrigo Sorogoyen, in sala dal 12 novembre. Foto: Martin Kraft, Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0).

Sempre il 12 novembre Fandango distribuisce La Gradiva, esordio della direttrice della fotografia francese Marine Atlan: una coproduzione italo-francese che segue una classe di liceali in gita a Pompei, alle soglie delle scelte che decideranno il loro futuro.

GiovedƬ 19 novembre: il ritorno di Hunger Games e De Angelis da Venezia

Il terzo giovedì è quello del blockbuster: la data su cui si concentreranno le multisale, con anteprime serali già annunciate da diversi cinema.

Hunger Games – L’alba sulla mietitura

Tratto dal romanzo di Suzanne Collins, Hunger Games – L’alba sulla mietitura esce in Italia il 19 novembre con Notorious Pictures, un giorno prima degli Stati Uniti. Alla regia torna Francis Lawrence, che ha diretto quasi tutta la saga. La storia si svolge 24 anni prima del primo film, durante la seconda Edizione della Memoria, i cinquantesimi Giochi, quando Capitol City raddoppia i tributi: il protagonista ĆØ il giovane Haymitch Abernathy, il futuro mentore di Katniss, interpretato da Joseph Zada. Nel cast anche Whitney Peak, Mckenna Grace, Jesse Plemons e Ralph Fiennes nel ruolo del presidente Snow. Per chi ha amato La ballata dell’usignolo e del serpente ĆØ il titolo da non perdere; chi conta di vederlo nel primo weekend fa bene a prenotare con anticipo.

Il fuoco che ti porti dentro

Presentato in concorso alla 83ĀŖ Mostra di Venezia, Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis arriva in sala con 01 Distribution. ƈ l’adattamento del romanzo-memoir di Antonio Franchini (Marsilio): Antonio, editore napoletano trapiantato a Milano, si ritrova la madre Angela, donna Ā«esagerata nel bene e nel maleĀ», ospite per Natale e decisa a non ripartire. La cena della Vigilia, tra un cappone che non vuole finire in pentola e vecchi conti mai chiusi, si trasforma in una resa dei conti. Protagonisti Vanessa Scalera e Lino Musella, con Elena Radonicich, Ivana Lotito e Tommaso Ragno; la sceneggiatura ĆØ di Francesco Piccolo, Ilaria Macchia e De Angelis, le musiche di La NiƱa. Durata breve, poco più di 90 minuti, e un tono che alterna ferocia e comicitĆ .

Il ritorno di Kiki e gli altri titoli

Lo stesso giorno Lucky Red riporta in sala Kiki – Consegne a domicilio di Hayao Miyazaki (1989), il racconto di formazione della streghetta tredicenne e del gatto nero Jiji: un’occasione per far scoprire lo Studio Ghibli sul grande schermo a chi lo conosce solo in streaming. Escono inoltre L’uomo che poteva cambiare il mondo di Anne Paulicevich (Piper Film) e Il destino dell’ape di Toni Trupia (RS Productions).

Margherita Buy e Silvio Orlando sul red carpet del Festival Internazionale del Film di Roma
Margherita Buy e Silvio Orlando sul red carpet di Roma nel 2010: la Festa del Cinema di Roma 2026 ha lanciato diversi titoli di novembre, da Il rumore delle cose nuove a Hexe. Foto: tato grasso, Wikimedia Commons (CC BY-SA 3.0).

GiovedƬ 26 novembre: il classico Disney e Zanasi in vista delle feste

L’ultimo giovedƬ del mese prepara il terreno al periodo natalizio, con un’offerta pensata sia per le famiglie sia per il pubblico adulto.

Hexe – Il regno delle streghe

Hexe – Il regno delle streghe (Hexed) ĆØ il 65° classico Disney dei Walt Disney Animation Studios, diretto da Jason Hand e Josie Trinidad e in sala dal 26 novembre, il giorno dopo l’uscita americana. La protagonista Billie, adolescente impulsiva, scopre di avere poteri magici che la catapultano dalla sua periferia nel vasto regno delle streghe, costretta a fare squadra con la madre Alice, iperprudente. Nella versione italiana, presentata ad Alice nella CittĆ  durante la Festa di Roma, le voci sono di Isabella Ferrari, Claudia Pandolfi e Mariasole Pollio. Il film sarĆ  accompagnato dal cortometraggio Lilo & Scratch, sequel di Lilo & Stitch: il motivo in più per portare i più piccoli.

ƈ andata cosƬ

Anche Gianni Zanasi ha cambiato data: ƈ andata cosƬ arriva il 26 novembre con Vision Distribution. ƈ una commedia sentimentale surreale con Valentina Lodovini nei panni di Cecilia, due figli e tre relazioni finite, che in un momento di crisi chiede aiuto agli uomini della sua vita: il primo amore Christophe (Valerio Mastandrea), il padre del secondo figlio diventato rider (Leonardo Lidi) e l’ex marito Tony (Michele Riondino). Una famiglia Ā«aumentataĀ» costretta a convivere sotto lo stesso tetto: chi ha apprezzato Non pensarci o Troppa grazia ritroverĆ  la stessa vena.

Butterfly Jam e gli altri film d’autore

Sempre il 26 novembre Europictures distribuisce Butterfly Jam, primo film internazionale del russo Kantemir Balagov, passato in concorso ad Alice nella CittƠ: un dramma ambientato nella comunitƠ circassa di Newark, nel New Jersey, con Barry Keoghan, Monica Bellucci e Harry Melling accanto al giovane Talha Akdogan. MercoledƬ 25 esce La furia della spagnola Gemma Blasco (ExitMedia), opera prima dura e personale sulla rabbia di una giovane attrice dopo una violenza. VenerdƬ 27 I Wonder Pictures porta in sala You Can See Everything, il documentario di Nathan Fielder e Lance Oppenheim su Elizabeth Holmes, la fondatrice di Theranos, ripresa nelle settimane prima di entrare in carcere: negli Stati Uniti, secondo MYmovies, ha firmato il miglior debutto per un documentario dai tempi di Fahrenheit 9/11.

Eventi, riedizioni e documentari: le date fuori dal giovedƬ

Accanto alle uscite al cinema del giovedƬ, novembre offre diverse proiezioni evento, spesso per pochi giorni: conviene verificarle subito sul sito del cinema, perchƩ le sale aderenti sono limitate.

  • 9 novembre: torna in versione restaurata L’impero dei sensi di Nagisa Ōshima (CG Entertainment e Cat People, vietato ai minori di 18 anni).
  • 16 novembre: Nexo Studios riporta in sala 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick; lo stesso giorno 01 Distribution propone il documentario In un battito di Gianni Troilo.
  • 23 novembre: Your Name. di Makoto Shinkai torna al cinema con Dynit; Fandango distribuisce Mustang, documentario diretto da Kasia Smutniak, mentre Be Water Film porta Holy Wood Dust di Victor Kossakovsky.
  • 30 novembre: Nexo Studios chiude il mese con Ken il Guerriero – Il film (1986) di Toyoo Ashida, vietato ai minori di 14 anni.

Sono appuntamenti pensati per un pubblico preciso, cinefili e appassionati di anime in testa, ma rappresentano anche un modo per vedere sul grande schermo opere nate per il cinema e oggi viste quasi solo in casa.

Quale film scegliere in base al pubblico

Con una quarantina di titoli nel mese, vediamo come orientarsi in base a chi accompagniamo in sala.

  • Con i bambini: Il Gatto col Cappello (5 novembre) e Hexe – Il regno delle streghe (26 novembre) sono le scelte principali; Kiki – Consegne a domicilio (dal 19) ĆØ perfetto per chi ha giĆ  qualche anno in più.
  • Con gli adolescenti: Hunger Games – L’alba sulla mietitura (19 novembre) ĆØ il titolo generazionale del mese; Se domani non torno (5 novembre) ĆØ invece il film su cui aprire un confronto.
  • Per una serata leggera: Un weekend artificiale e Il rumore delle cose nuove (12 novembre), poi ƈ andata cosƬ (26 novembre).
  • Per chi cerca il cinema d’autore: L’essere amato (12 novembre), Il fuoco che ti porti dentro (19 novembre) e Butterfly Jam (26 novembre).
  • Per gli amanti del genere: Hope (5 novembre) e The Nameless Ballad (5 novembre).

Un consiglio pratico: i film italiani con distribuzione ampia, come quelli di Genovese e Pieraccioni, restano di norma in programmazione per diverse settimane, mentre i titoli d’autore e i documentari possono uscire in poche copie e lasciare le sale in fretta. Se un film di nicchia ci interessa, meglio non rimandarlo al weekend successivo. Molte sale offrono inoltre biglietti ridotti in giorni infrasettimanali: un’informazione che conviene controllare sul sito del proprio cinema.

Perché novembre 2026 è un mese importante per le sale

Il dato che emerge dal calendario ĆØ la presenza del cinema italiano in ogni settimana: Randi, Zampaglione, Genovese, Pieraccioni, De Angelis, Zanasi. Non ĆØ un caso: i distributori collocano a novembre i film su cui contano per costruire il passaparola prima di dicembre, quando lo spazio nelle sale si riduce per l’arrivo dei grandi titoli natalizi. Due di questi film arrivano dai festival dell’autunno, Venezia e la Festa di Roma, che si confermano la vetrina principale per lanciare la stagione.

Sul fronte internazionale, Hunger Games e il classico Disney sono i due titoli che possono muovere grandi numeri, mentre la presenza di Sorogoyen, Balagov e Na Hong-jin garantisce varietĆ  a chi frequenta le sale d’essai. Per chi segue la sezione Spettacolo, il consiglio ĆØ tenere d’occhio soprattutto il 12 e il 19 novembre: sono le due date in cui si concentrano i film più attesi del novembre al cinema.

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