Messico: guida aggiornata per viaggiare sicuri tra cartelli e cultura

Messico: guida aggiornata per viaggiare sicuri tra cartelli e cultura

Messico sotto tensione: il Paese in allerta dopo l’uccisione del boss del cartello “El Mencho”

Di Dianne Apen-Sadler con AP
Pubblicato il 23 febbraio 2026 – aggiornato il 24 febbraio 2026


Violenza e allerta in Messico dopo l’eliminazione del boss del cartello

Il Messico si trova in una situazione di forte tensione dopo l’uccisione di Nemesio Rubén Oseguera Cervantes, noto come “El Mencho”, uno dei più temuti leader del cartello della droga. L’uomo, originario dello stato di Jalisco, è stato ucciso domenica 22 febbraio nel corso di un’operazione militare condotta dall’esercito messicano.

La reazione dei membri del cartello non si è fatta attendere: in diverse zone sono scoppiati episodi di violenza che hanno paralizzato intere aree, con blocchi stradali e veicoli dati alle fiamme. I turisti, soprattutto nelle località più popolari, sono stati invitati a rimanere al sicuro nelle proprie abitazioni.

Anche se in molte regioni la situazione ha progressivamente fatto ritorno alla calma, alcune aree strategiche come Puerto Vallarta e Guadalajara restano sotto stato di allerta, con autorità internazionali che continuano a raccomandare cautela e la massima attenzione.


Consigli di sicurezza e restrizioni in Jalisco e dintorni

L’Ufficio per gli Esteri del Regno Unito (FCDO) ha emesso un avviso ufficiale invitando chiunque si trovi in Messico a prestare particolare attenzione e a seguire scrupolosamente le indicazioni delle autorità locali. Per coloro che si trovano nello stato di Jalisco, la raccomandazione è di limitare al minimo gli spostamenti e, laddove possibile, di rimanere in casa.

Il FCDO ha sottolineato come la situazione di emergenza abbia impattato anche sull’accessibilità dei trasporti e dei servizi di base, con diverse sospensioni segnalate in particolare a Puerto Vallarta e Guadalajara. Le autorità locali hanno più volte richiesto ai residenti e ai visitatori di evitare spostamenti non necessari.

Parallelamente, l’ambasciata statunitense in Messico ha confermato che cittadini nelle zone di Jalisco e Nayarit (inclusi Guadalajara, Puerto Vallarta e Ciudad Guzmán) devono attenersi alle direttive di rifugio sul posto. Tuttavia, da alcune regioni come la Bassa California, Quintana Roo, Oaxaca e Puebla arriva un segnale di ritorno alla normalità.

Da sottolineare l’importanza di Guadalajara, capitale di Jalisco, che si prepara a ospitare quattro partite della Coppa del Mondo FIFA entro la fine dell’anno. Puerto Vallarta rimane invece una delle mete turistiche più ambite del Paese, rendendo cruciale il monitoraggio di questi sviluppi.


Turbolenze nei cieli: stop ai voli e misure straordinarie negli aeroporti

La crisi ha coinvolto anche il settore aereo, con la cancellazione di tutti i voli internazionali in arrivo e partenza dall’aeroporto di Puerto Vallarta nella giornata di domenica 22 febbraio. Alcune cancellazioni e riprogrammazioni si sono registrate pure il 23 febbraio.

Secondo una nota diffusa dall’aeroporto tramite il suo canale ufficiale @VallartaAirport su X (ex Twitter), il controllo della struttura è affidato alla Guardia Nazionale e al Ministero della Difesa, impegnati a garantire la sicurezza nell’ambito del coordinamento con le autorità federali.

Nonostante alcune immagini circolate online, che mostravano passeggeri in stato di agitazione allo scalo di Guadalajara, è stato smentito categoricamente che gli aeroporti siano stati presi d’assalto o bloccati. Gli aggiornamenti più recenti confermano che sia l’aeroporto di Guadalajara che quello di Puerto Vallarta sono operativi, sebbene alcune compagnie abbiano dovuto cancellare o modificare i voli per ragioni di sicurezza.

Tra queste, American Airlines, United e Delta hanno annunciato la sospensione delle penali per il cambio di biglietto su rotte da e verso le due città. Air Canada, che aveva annullato temporaneamente le proprie tratte, ha comunicato la ripresa dei voli per Puerto Vallarta a partire dal 24 febbraio e per Guadalajara dal 25 febbraio. Nel contempo, gli aeroporti di altre regioni messicane, inclusa la capitale Città del Messico, continuano a operare regolarmente.


Conclusioni: responsabilità e attenzione nel cuore del Messico

La morte di “El Mencho” segna un punto di svolta nella lotta ai cartelli della droga in Messico, ma la risposta violenta delle organizzazioni criminali mette a dura prova la sicurezza nelle aree interessate, soprattutto in regioni chiave per il turismo internazionale.

L’appello degli enti governativi, sia messicani che stranieri, è chiaro e imprescindibile: rispetto delle indicazioni di sicurezza, prudenza e limitazione degli spostamenti in alcune zone restano fondamentali nelle prossime settimane.

Il quadro della situazione resta dinamico e necessita di monitoraggio continuo, tanto da parte delle autorità locali quanto degli osservatori internazionali. Per i viaggiatori, il consiglio è di informarsi aggiornando costantemente le fonti ufficiali e di privilegiare la cautela per garantire un soggiorno sereno.

TenMagazine continuerà a seguire gli sviluppi, offrendo aggiornamenti tempestivi e analisi approfondite su questo tema cruciale per il Messico e il mondo del turismo globale.