Intelligenza Artificiale Cinese: I Modelli Innovativi 2024 Prima del Capodanno

Intelligenza Artificiale Cinese: I Modelli Innovativi 2024 Prima del Capodanno

La Cina accelera nello sviluppo dell’intelligenza artificiale con nuovi modelli lanciati a Capodanno

In occasione del Capodanno lunare, la Cina ha annunciato una serie di innovativi lanci tecnologici nel settore dell’intelligenza artificiale (AI), confermandosi come protagonista di rilievo nella competizione globale con gli Stati Uniti per la supremazia digitale. Aziende di spicco come Alibaba, ByteDance e Zhipu hanno raccolto il periodo di festa più importante del Paese per presentare i loro ultimi modelli AI, mentre gli esperti del settore attendono a breve un nuovo debutto da parte della startup DeepSeek.

Le nuove soluzioni AI lanciate in queste settimane si preannunciano rivoluzionarie: sistemi più intelligenti, capaci di svolgere attività complesse, dall’analisi di immagini mediche alla generazione di contenuti multimediali, fino alla gestione autonoma di siti web e applicazioni. Questi sviluppi pongono le basi per un futuro in cui gli agenti di intelligenza artificiale potranno agire senza intervento umano, trasformando sotto più aspetti il mercato digitale cinese e, più in generale, l’economia globale.

Qwen 3.5 di Alibaba, un modello AI multilingue e multifunzionale

Nelle ore immediatamente precedenti l’inizio del Capodanno lunare, il 16 febbraio, Alibaba ha svelato il suo nuovo modello di intelligenza artificiale chiamato Qwen 3.5. Questa piattaforma innovativa supporta testo, immagini e video in oltre 200 lingue, risultando tra i modelli più versatili attualmente disponibili sul mercato.

Con prestazioni ottimizzate, Qwen 3.5 consente la realizzazione di agenti AI fino a cinque volte più rapidamente rispetto ai precedenti modelli e ai competitor del calibro di ChatGPT di OpenAI e Claude di Anthropic. Le sue capacità includono la compilazione automatica di moduli, la navigazione intelligente su siti web e il completamento di workflow articolati. I primi test dimostrano come il modello sia in grado di creare giochi 3D funzionanti, browser sofisticati, siti web dinamici e persino di analizzare immagini mediche con notevole precisione.

Oltre all’efficienza, Alibaba sottolinea anche un significativo risparmio economico: Qwen 3.5 è fino al 60% più economico del suo predecessore, Qwen 2.5. In un’ottica di rafforzamento tecnologico, il colosso dell’e-commerce ha inoltre annunciato un investimento mastodontico di 380 miliardi di yuan – circa 50,6 miliardi di euro – da qui al 2025, destinando capitali a ricerca e sviluppo nel campo del cloud computing e dell’intelligenza artificiale.

L’innovazione AI di ByteDance: dai chatbot alla creazione video

Parallelamente, ByteDance, la società cinese dietro il fenomeno TikTok, ha lanciato due importanti aggiornamenti nel settore AI proprio nelle settimane antecedenti il Capodanno lunare. Il primo è il nuovo chatbot Doubao 2.0, dotato di capacità di ragionamento avanzato e abilità nel coordinare attività articolate in più fasi, concorrendo così con i modelli più evoluti di OpenAI e Google.

In aggiunta, ByteDance ha presentato SeeDance 2.0, uno strumento capace di trasformare testo e immagini in video immersivi e audio coinvolgenti, con controlli a livello di regia per un’esperienza creativa senza precedenti. Un video demo, diventato virale, ha mostrato una scena virtuale con gli attori Tom Cruise e Brad Pitt impegnati in una rissa simulata sul tetto, esemplificando le potenzialità di questa tecnologia.

Tuttavia, SeeDance 2.0 è finito sotto accusa dall’American Motion Picture Association per il possibile utilizzo massiccio di contenuti protetti da copyright, sollevando preoccupazioni sul rispetto dei diritti dei creatori. ByteDance ha risposto impegnandosi a rafforzare le misure di tutela del diritto d’autore sulla propria piattaforma, promettendo un approccio più responsabile e conforme alle normative internazionali.

GLM-5 di Zhipu AI e il contributo strategico all’autonomia tecnologica

Anche Zhipu AI si è distinta con il rilascio, l’11 febbraio, del modello open source GLM-5, ideato per realizzare agenti intelligenti in grado di affrontare compiti complessi quali il ragionamento avanzato multipasso, la scrittura creativa, la codifica e la risoluzione di problemi articolati. Questo modello supporta assistenti capaci di pianificare, esplorare strumenti digitali e gestire flussi di lavoro estesi in sessioni prolungate, mostrando un notevole potenziale applicativo nel mondo aziendale e accademico.

Tecnologicamente, GLM-5 si avvale del meccanismo di attenzione sparsa DSA sviluppato da DeepSeek, che ottimizza l’efficienza computazionale contenendo i costi energetici. Un aspetto di rilievo è la completa autonomia hardware raggiunta dal modello, grazie al suo addestramento esclusivo su chip Huawei Ascend, svincolandosi dall’utilizzo di semiconduttori prodotti negli Stati Uniti. Questo traguardo segna una pietra miliare nell’ambizioso progetto cinese di costruire un’infrastruttura AI autosufficiente.

Lo sviluppo futuro di GLM-5 è garantito da un robusto sostegno finanziario: Zhipu AI, quotata alla Borsa di Hong Kong, ha raccolto 4,35 miliardi di dollari di Hong Kong (circa 465 milioni di euro) per finanziare ulteriormente la prossima generazione di modelli.

Prossime novità: DeepSeek V4 e le sfide globali dell’AI cinese

In attesa del Capodanno lunare, si attende con interesse anche il lancio della versione V4 del modello open source DeepSeek. Nota per i suoi modelli AI a basso costo, la società cinese potrebbe rilasciare a breve questo aggiornamento, che promette di sostituire la versione V3 – celebre grazie a un’applicazione di assistenza che negli Stati Uniti e altrove ha superato in popolarità lo stesso ChatGPT.

Lo scorso anno il modello DeepSeek V3 ha scosso i mercati tech globali, con un impatto significativo sulle azioni di giganti del settore come Nvidia, finendo per innescare volatili oscillazioni nei mercati azionari. Recentemente, l’aggiornamento del contesto gestito dal chatbot V3, ovvero la capacità di ricordare e utilizzare informazioni in una singola sessione, ha ulteriormente ampliato le sue potenzialità.

Tuttavia, l’ascesa di DeepSeek incontra misure restrittive in alcuni Paesi europei, tra cui Italia, Danimarca e Repubblica Ceca, che ne hanno vietato l’uso da parte delle agenzie governative a causa di preoccupazioni sulla privacy e sicurezza informatica. Anche in Belgio, diversi funzionari pubblici hanno interrotto l’utilizzo di questa tecnologia, segnalando le delicate sfide che accompagnano la rapida diffusione dell’AI cinese a livello globale.

Conclusioni

Il fermento che anima il settore dell’intelligenza artificiale in Cina in occasione del Capodanno lunare sottolinea come il Paese voglia conquistare un ruolo di leadership mondiale nel campo tecnologico, investendo ingenti risorse e innovando con modelli all’avanguardia. Gli sviluppi presentati da Alibaba, ByteDance, Zhipu AI e DeepSeek rappresentano soltanto la punta dell’iceberg di un ecosistema in rapida evoluzione, pronto a travolgere mercati, normative e stili di vita.

Se da un lato queste tecnologie aprono nuove frontiere in termini di efficienza e creatività, dall’altro sollevano al contempo questioni cruciali sulla tutela dei diritti digitali e la sicurezza nazionale, coinvolgendo un dialogo internazionale serrato. Nel futuro prossimo, la sfida sarà bilanciare progresso e responsabilità, affinché la rivoluzione dell’intelligenza artificiale diventi un motore di sviluppo sostenibile e inclusivo per tutta la società globale.