Costi Nascosti Ryanair e Wizz Air: Le Peggiori per i Passeggeri

Costi Nascosti Ryanair e Wizz Air: Le Peggiori per i Passeggeri

Ryanair ultima nella classifica UK sulla soddisfazione dei clienti: il quadro completo delle compagnie aeree low cost e tradizionali

Nel recente sondaggio annuale sulla soddisfazione dei clienti condotto dal popolare gruppo britannico Which?, Ryanair si è distinta negativamente, posizionandosi ultima tra le compagnie aeree prese in esame. L’analisi, basata sulle opinioni di oltre 5.500 viaggiatori, mette in luce un quadro variegato tra vettori low cost e tradizionali, svelando dinamiche ben oltre il semplice fattore prezzo.

Le performance di Ryanair, Wizz Air e il panorama low cost

Ryanair emerge come la compagnia low cost a corto raggio con il giudizio più critico, ottenendo un punteggio complessivo del 55%. Il vettore irlandese ha raccolto appena due stelle per aspetti come il processo di prenotazione, l’imbarco, il servizio clienti e l’ambiente di cabina, mentre il comfort dei sedili ha ricevuto solo una stella. Un viaggiatore ha commentato senza mezzi termini: "L’aereo è sporco e i posti sono orribili". Nonostante ciò, la compagnia si è guadagnata tre stelle nel rapporto qualità-prezzo, risultato comunque inferiore rispetto ad altri attori del segmento, quali Jet2, Lufthansa, TUI e Aer Lingus.

Molti passeggeri hanno inoltre sottolineato come le tariffe competitive di Ryanair vengano spesso annullate dagli extra nascosti e dai costi aggiuntivi, che superano abbondantemente i risparmi sul prezzo base rispetto ad altre compagnie. Oltre un terzo degli intervistati ha raccontato di problemi occorsi durante i viaggi.

Parallelamente, anche Wizz Air si colloca nelle posizioni di coda con un punteggio del 59%. Il vettore ungherese ha ricevuto prevalentemente due stelle nelle varie categorie e tre stelle nel rapporto qualità-prezzo, nonostante un cliente abbia dichiarato che Wizz Air è “costantemente pessima e troppo cara”. Le critiche più frequenti riguardano il servizio clienti insufficiente e una comunicazione carente soprattutto in caso di ritardi.

easyJet si distingue leggermente meglio, totalizzando un 67%, inclusi tre stelle per il processo di prenotazione. La puntualità è migliorata negli ultimi due anni, con un numero minore di cancellazioni, ma il comfort in cabina, il servizio clienti e l’ambiente a bordo hanno ottenuto solo due stelle. Anche Turkish Airlines (66%), Loganair (65%) e Vueling Airlines (63%) figurano nelle ultime posizioni tra i voli a corto raggio.

Costi aggiuntivi e trasparenza: la sfida delle compagnie low cost

Which? evidenzia come il vero ostacolo per i passeggeri delle compagnie aeree low cost sia rappresentato dai costi aggiuntivi, che spesso fanno lievitare il prezzo totale del biglietto molto al di sopra delle aspettative. Il prezzo iniziale, apparentemente vantaggioso, si trasforma dopo l’aggiunta di servizi fondamentali come i bagagli a mano, un costo solitamente non chiaro fino alle fasi finali della prenotazione, rendendo così difficile una valutazione immediata e trasparente.

Recentemente, l’Advertising Standards Authority (ASA) ha preso posizione contro easyJet dopo un’indagine sui costi dei bagagli a mano, evidenziando come le tariffe pubblicizzate (intorno a 5,99 sterline) non trovino riscontro nei prezzi effettivamente praticati.

Rory Boland, redattore del settore viaggi di Which?, commenta: “Molti viaggiano con le low cost per le offerte allettanti, ma i costi esorbitanti di bagagli e servizi aggiuntivi fanno sì che non siano più l’opzione più economica disponibile. Spesso, scegliere una compagnia che include bagaglio e posto in tariffa può risultare più conveniente complessivamente. Se puoi, valuta alternative.”

In risposta, easyJet ha difeso la propria politica di prezzi flessibili, sottolineando come il 40% dei clienti preferisca viaggiare solo con la tariffa base e apprezzi la possibilità di pagare solo ciò che desidera. Wizz Air ha invece definito il campione del sondaggio troppo limitato per riflettere l’esperienza reale, ricordando un aumento della soddisfazione clienti dell’8% e performance di puntualità tra le più alte del settore.

Jet2 guida la classifica dei voli a corto raggio, Singapore Airlines primeggia sul lungo

Nel segmento dei voli a corto raggio, Jet2 svetta con un solido 76% di soddisfazione, distinguendosi soprattutto per l’affidabilità e la bassa incidenza di cancellazioni dell’ultimo minuto. La compagnia ha raccolto quattro stelle per la prenotazione, il servizio clienti e il rapporto qualità-prezzo, con elogi specifici per la generosa franchigia bagaglio rispetto alle concorrenti low cost. Oltre il 75% dei passeggeri ha segnalato un viaggio senza intoppi, rispetto al 63% di Ryanair.

Altri vettori apprezzati in questa fascia sono Lufthansa, Norwegian, British Airways, KLM, TUI, Aer Lingus e Air France, tutti con punteggi compresi tra il 69% e il 73%. In particolare, British Airways ha mostrato un evidente miglioramento nella puntualità, con il 74% dei voli in partenza nei tempi previsti, secondo i dati ufficiali dell’Autorità per l’aviazione civile (CAA).

Sul fronte dei voli a lungo raggio, domina Singapore Airlines, che ottiene l’81% di punteggio cliente, eccellendo soprattutto in ambiente di cabina e servizio clienti, ambiti in cui ha guadagnato le uniche cinque stelle assegnate. Il personale di bordo è stato descritto come “molto gentile e disponibile”, mentre il cibo e l’atmosfera della cabina sono stati definiti di altissimo livello. Sebbene Singapore Airlines abbia perso la certificazione “Fornitore consigliato” di Which? a causa della sua politica severa sulle non presentazioni, rimane un punto di riferimento per la qualità complessiva.

Subito dopo si posizionano Emirates (80%), Virgin Atlantic (79%), Qatar Airways (78%), Air Canada (77%), KLM (75%) ed Etihad Airways (74%). Emirates si è distinta per la fluidità nel processo di prenotazione, il comfort dei posti e il cibo a bordo, con clienti che hanno paragonato l’esperienza a quella della prima classe anche in economy. Virgin Atlantic ha ottenuto il plauso per il personale e l’atmosfera in cabina, superando le competitori americane come Delta e United, con cinque stelle assegnate al servizio clienti.

Al contrario, Aer Lingus riceve il punteggio più basso per il lungo raggio, 65%, soprattutto per il comfort dei sedili e l’ambiente a bordo, elementi fondamentali per i voli più lunghi. Le compagnie aeree statunitensi Delta (70%), American Airlines (69%) e United Airlines (68%) si trovano anch’esse nelle posizioni più basse della graduatoria.

Conclusioni: la trasparenza e l’esperienza di viaggio al centro della scelta

L’indagine di Which? disegna un quadro chiaro: se le compagnie aeree low cost possono sembrare la scelta più economica a prima vista, l’aggiunta di costi extra rischia di far lievitare notevolmente il prezzo finale, intaccando la percezione di convenienza. La trasparenza nelle tariffe, unita a un servizio clienti efficiente e a una cabina confortevole, costituiscono i veri elementi di differenziazione e soddisfazione per il viaggiatore moderno.

La classifica premia vettori come Jet2 e Singapore Airlines, capaci di coniugare affidabilità, qualità del servizio e un giusto equilibrio tra prezzo e vantaggi offerti. Nel panorama attuale, orientare la propria scelta con consapevolezza e attenzione ai dettagli si rivela quindi fondamentale per trasformare un viaggio in un’esperienza positiva e senza sorprese.


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