Cloud e AI in Europa: l’infrastruttura sovrana contro la dipendenza Usa

Cloud e AI in Europa: l’infrastruttura sovrana contro la dipendenza Usa

Europa e tecnologia: nasce la rete federata tra cloud e intelligenza artificiale

L’Europa sta tracciando una nuova rotta nel panorama digitale globale, puntando a costruire un’infrastruttura innovativa e federata che integra cloud, intelligenza artificiale (AI) ed edge computing. Questo ambizioso progetto potrebbe segnare una svolta decisiva nel rapporto tra il Vecchio Continente e i giganti tecnologici statunitensi e cinesi, superando così la storica dipendenza dalle rispettive infrastrutture informatiche.

EURO-3C: la svolta digitale presentata al Mobile World Congress

In occasione del Mobile World Congress di Barcellona, Telefónica ha svelato il progetto EURO-3C, un’iniziativa sostenuta dalla Commissione Europea che riunisce oltre 70 organizzazioni, tra operatori di telecomunicazioni, aziende tecnologiche, start-up e PMI. L’obiettivo è costruire un ecosistema digitale federato, sicuro e sovrano, capace di accelerare lo sviluppo di servizi digitali avanzati.

“Non puntiamo a creare da zero un singolo hyperscaler europeo, ma a collegare le infrastrutture nazionali esistenti in una rete cooperativa che travalichi i confini nazionali,” ha spiegato Sebas Muriel Herrero, direttore digitale di Telefónica, in un’intervista esclusiva a Euronews Next. “L’Europa deve investire nello sviluppo tecnologico interno per ridurre la sua dipendenza da fornitori esterni, soprattutto statunitensi e cinesi. In questa nuova era digitale, la scala e la sovranità sono elementi cruciali.”

Federazione e sovranità digitale: il nuovo paradigma europeo

Il progetto EURO-3C nasce in un momento cruciale per l’Europa, che sta riflettendo sulla vulnerabilità legata a una dipendenza eccessiva dalle infrastrutture cloud straniere, come dimostrato dai recenti blackout che hanno compromesso servizi fondamentali. La rete federata proposta arrangia una soluzione distribuita, permettendo ai nodi nazionali di lavorare insieme in modo sicuro, proteggendo così la sovranità digitale e offrendo un panorama di comunicazioni convergenti a beneficio dell’intero tessuto industriale e sociale.

Renate Nikolay, vicedirettore generale della Commissione Europea, ha sottolineato al Mobile World Congress l’importanza di questa collaborazione europea: “L’obiettivo è costruire un ecosistema tecnologico europeo che sia sicuro e sovrano, capace di sostenere i settori industriali e la società nel suo complesso.”

Settori strategici e intelligenza artificiale agente: le priorità di EURO-3C

Tra i settori prioritari che beneficeranno di questa infrastruttura digitale figurano l’industria automobilistica, la sanità elettronica, i servizi pubblici e il cloud governativo sovrano. Un’attenzione particolare è riservata all’intelligenza artificiale agente, ovvero quei sistemi di AI in grado di prendere decisioni autonome e di agire in modo indipendente, aprendo nuove frontiere per l’innovazione tecnologica in Europa.

“L’intelligenza artificiale agente rappresenta un pilastro fondamentale per il futuro,” ha concluso Muriel Herrero. “Grazie a questa infrastruttura potremo sviluppare tecnologie all’avanguardia, capaci di rivoluzionare non solo i servizi digitali, ma anche l’intera società.”

Conclusioni: verso un futuro digitale europeo autonomo e integrato

Il progetto EURO-3C segna un passo decisivo verso l’indipendenza tecnologica europea, combinando innovazione, sicurezza e cooperazione transnazionale. Questa rete federata di cloud ed intelligence artificiale non è solo un’infrastruttura, ma un simbolo ambizioso della volontà europea di affermarsi come protagonista nel panorama digitale globale. Nel futuro prossimo, il Vecchio Continente potrà così garantire una maggiore sovranità digitale, proteggere i dati sensibili e stimolare lo sviluppo di un ecosistema tecnologico sostenibile e competitivo a livello mondiale.