Sagre delle castagne di novembre 2026: dove andare da nord a sud

Castagne che arrostiscono in un grande braciere durante una sagra autunnale nella Tuscia

A novembre la stagione delle castagne non ĆØ finita, anzi: in molte zone d’Italia la raccolta si chiude proprio tra Ognissanti e San Martino, e i paesi accendono i bracieri per l’ultima volta prima dell’inverno. Le sagre castagne novembre 2026 si concentrano soprattutto in tre momenti: il ponte di Ognissanti, che quest’anno cade di domenica, il fine settimana del 7 e 8 novembre e una coda più piccola a metĆ  mese, il 14 e 15 novembre.

Abbiamo selezionato solo le sagre con date 2026 confermate da Comuni, Pro Loco o enti turistici, scartando le pagine che ripropongono il calendario dell’anno scorso. Per orientarsi tra le sagre delle castagne di novembre 2026 le abbiamo divise per area geografica, dall’Alto Adige alla Calabria: vediamo dove andare, cosa si mangia e quali dettagli pratici conviene conoscere prima di mettersi in macchina.

Come si distribuiscono le date: tre fine settimana da segnare

Il calendario 2026 ha una particolaritĆ : il 1° novembre ĆØ domenica. Molti comitati hanno quindi chiuso le loro feste d’ottobre proprio sul ponte di Ognissanti, che diventa il weekend più affollato del mese, con sagre aperte sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre da Piancastagnaio alla Tuscia, dall’Irpinia alla Sila. Chi legge oggi ha ancora tempo per organizzarsi.

Il secondo blocco ĆØ il fine settimana del 6-8 novembre, dominato dal Sud: ĆØ il momento di Montella, di Acerno e delle due sagre calabresi di Sant’Agata di Esaro e Cotronei. Al Nord e al Centro, invece, novembre ĆØ il mese delle feste di paese più raccolte, come le castagnate lombarde di Viggiù e la Castagnata Lorese in Valdarno, che chiude la nostra selezione il 15 novembre.

Un’avvertenza vale per tutti gli appuntamenti: le castagne dipendono dal meteo e dal raccolto, e i rinvii per pioggia non sono rari. Prima di partire controlliamo sempre la pagina ufficiale o i canali social della Pro Loco, che sono i primi a pubblicare variazioni.

Sagre delle castagne al Nord: dall’Alto Adige alla Lombardia

Nel Settentrione le grandi fiere del marrone, come quella di Cuneo, si sono svolte a ottobre. A novembre restano alcuni appuntamenti di lunga durata che arrivano a Ognissanti o lo superano, e qualche festa più piccola ma molto sentita.

Keschtnriggl, Lana, Foiana e Tesimo-Prissiano (BZ): fino all’8 novembre

Le Giornate della Castagna Keschtnriggl sono la rassegna più lunga della nostra selezione: si svolgono dal 15 ottobre all’8 novembre 2026 nel territorio di Lana, Foiana e Tesimo-Prissiano, a pochi chilometri da Merano. Il nome viene dal cesto intrecciato in legno di nocciolo e castagno usato in Alto Adige per sbucciare le caldarroste. Non ĆØ una sagra con gli stand in piazza (la festa di paese di Foiana si ĆØ tenuta a ottobre), ma un calendario diffuso: ristoranti selezionati propongono menu a base di castagna, mentre il programma prevede escursioni nei castagneti, corsi di cucina e degustazioni.

Nella parte finale della rassegna segnaliamo martedƬ 3 novembre l’escursione “Dalla pergola al piacere della castagna”, che parte da Castel Katzenzungen, dove cresce la vite Versoaln, considerata tra le più antiche al mondo, e attraversa vigneti e castagneti fino a Prissiano con degustazioni di vino e prodotti alla castagna (35 euro, prenotazione entro le 17 del giorno prima). ƈ la formula ideale per chi associa le castagne al Tƶrggelen, la tradizione altoatesina dell’assaggio del vino nuovo.

Sagra del Marrone di Castel del Rio (BO): domenica 1° novembre

La 70ĀŖ Sagra del Marrone di Castel del Rio IGP, sull’Appennino imolese, chiude le sue quattro domeniche proprio il 1° novembre 2026. Per la prima volta in settant’anni gli organizzatori hanno rinunciato alla prima domenica di ottobre, per dare ai ricci il tempo di maturare: il risultato ĆØ che la giornata di Ognissanti diventa l’ultima occasione dell’anno. Lo stand gastronomico ĆØ aperto solo a pranzo, accanto al mercato, alla Casina dei Dolci e ai padelloni in cui i marronai saltano i “bruciati”. Alle 14:30 suonano i The Blues Fools. Tra un assaggio e l’altro vale la pena attraversare il Ponte Alidosi, il ponte medievale a schiena d’asino sul Santerno.

Marroni che cuociono nel padellone forato durante la Sagra del Marrone di Castel del Rio
La cottura dei marroni alla Sagra di Castel del Rio (foto del 2011): l’edizione 2026, la settantesima, chiude domenica 1° novembre. Foto: Baldo051, Wikimedia Commons (CC BY-SA 3.0).

Festa dei Marroni di Combai (TV): fino al 1° novembre

Sulle colline del Prosecco, nella frazione di Combai a Miane, l’82ĀŖ Festa dei Marroni ĆØ iniziata il 9 ottobre e termina domenica 1° novembre. Protagonista ĆØ il Marrone di Combai IGP, proposto in cartocci di caldarroste, primi piatti, marmellate, torte e perfino in una birra artigianale alla castagna. ƈ un’occasione per unire la festa a una passeggiata tra i vigneti dell’area patrimonio UNESCO.

Castagnate di Viggiù (VA): 7-8 e 14-15 novembre

Più raccolte ma autentiche, le castagnate di Viggiù proseguono fino a metĆ  novembre secondo il calendario pubblicato dal Comune. Il 7 e 8 novembre l’Avis di Viggiù, Saltrio e Clivio organizza la castagnata in Piazza Caduti; l’8 novembre tocca agli Alpini di Viggiù e Clivio, a Clivio; il 14 e 15 novembre chiude il Rione San Siro, di nuovo in Piazza Caduti. Sono feste gratuite, dal sapore di paese, a pochi minuti dal confine svizzero.

Sagre delle castagne al Centro: Toscana e Tuscia

Tra Amiata, Casentino, Valdarno e Monti Cimini, il Centro Italia offre il calendario più vario di novembre: dalle grandi feste di contrada del ponte di Ognissanti ai pranzi di paese della seconda metà del mese.

Il Crastatone di Piancastagnaio (SI): fino al 1° novembre

Il Crastatone ĆØ la festa della castagna più antica del Monte Amiata e nel 2026 arriva alla 59ĀŖ edizione, dal 30 ottobre al 1° novembre. Il nome viene dalla “crastata”, termine locale per la castagna arrosto. Le quattro contrade, Borgo, Castello, Coro e Voltaia, aprono le loro cantine a pranzo e a cena lungo un percorso nel centro storico, sotto la Rocca Aldobrandesca. Da assaggiare le specialitĆ  del posto: brodolose, monne, suggioli e vecchiarelle, oltre al castagnaccio. Domenica 1° novembre alle 9 parte la Camminata del Crastatone tra i castagneti, mentre alle 17 in Piazza dell’Orologio la Pro Loco offre una degustazione gratuita di ricette tradizionali. Per le visite guidate al borgo serve la prenotazione (0577 784134).

Canepina e Vallerano (VT): 31 ottobre e 1° novembre

Sui Monti Cimini, a pochi chilometri l’uno dall’altro, due paesi chiudono il mese di festa sul ponte di Ognissanti. A Canepina le Giornate della Castagna (44ĀŖ edizione) si vivono nelle cantine scavate nel tufo, aperte a pranzo e a cena, con i maccaroni sottilissimi detti “fieno” e i ceciliani; la domenica alle 17 la Pro Loco distribuisce caldarroste gratuite in piazza Garibaldi. A Vallerano la Festa della Castagna DOP (24ĀŖ edizione) celebra l’unica castagna con Denominazione di Origine Protetta del Lazio e si chiude domenica 1° novembre alle 17 con la sfilata contadina. In entrambi i paesi conviene prenotare le cantine e, a Canepina, lasciare l’auto alla navetta gratuita dalla zona artigianale.

Festa della Castagna di Cetica (AR): domenica 8 novembre

In Casentino, sulle pendici del Pratomagno, Cetica, frazione di Castel San Niccolò, dedica alla castagna la giornata di domenica 8 novembre 2026. Il programma prevede alle 12:30 un pranzo con piatti a base di castagne, alle 15 musica dal vivo e degustazioni, e per tutta la giornata mercatini di arti, mestieri e prodotti del territorio. L’ingresso ĆØ libero; per informazioni il numero indicato ĆØ lo 0575 555280. ƈ la scelta giusta per chi cerca una festa piccola, legata alla comunitĆ  e ai boschi che la circondano.

Castagnata Lorese, Loro Ciuffenna (AR): 14 e 15 novembre

Tra le ultime sagre delle castagne della stagione c’ĆØ la Castagnata Lorese di Loro Ciuffenna, uno dei Borghi più belli d’Italia, sul versante valdarnese del Pratomagno. In entrambe le giornate, dalle 10 alle 20, lo stand della Pro Loco in Piazza Matteotti propone necci, frittelle, bruciate, castagnaccio e farina di castagne. Sabato 14 si parte alle 9:30 con il trekking “Passeggiata d’autunno tra Sapori, Storie e Castagne”; alle 15 le frazioni si sfidano nel Paiolo d’oro, gara per la migliore polenta di farina di castagne, mentre dalle 16 il Museo Venturino Venturi ospita laboratori gratuiti per bambini dai 6 ai 10 anni. Domenica 15 il centro storico accoglie il percorso di degustazione “Sapori e Profumi d’Autunno” e il mercato degli hobbisti, e alle 16 c’ĆØ la gara di pasticceria “Dolce Castagna”.

Il borgo di Loro Ciuffenna visto dal ponte vecchio in pietra sul torrente Ciuffenna
Loro Ciuffenna, nel Valdarno aretino, ospita la Castagnata Lorese il 14 e 15 novembre 2026. Foto: Francesco Bini, Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0).

Sagre delle castagne al Sud: Irpinia, Cilento, Sannio e Calabria

Il Mezzogiorno concentra a novembre le feste più grandi del mese. La Campania, con l’Irpinia e i Monti Picentini, ĆØ tra le regioni con la più alta produzione castanicola italiana, e la Calabria tiene viva una tradizione legata ai boschi della Sila e del Pollino.

Festa della Castagna di Montella IGP (AV): 1-2 e 6-8 novembre

La 42ĀŖ Festa della Castagna di Montella IGP ĆØ l’appuntamento più importante di novembre. Il Comune l’ha divisa in due blocchi: domenica 1 e lunedƬ 2 novembre, poi da venerdƬ 6 a domenica 8 novembre. Attenzione alle date: in rete circolano ancora quelle del 2025, che partivano di venerdƬ 31 ottobre. Oltre cento stand occupano il centro, da Piazza Bartoli a Piazzetta Carbonara, e aprono ogni giorno alle 10. La Castagna di Montella ĆØ stata la prima castagna italiana a ottenere un riconoscimento di origine: DOC nel 1987, IGP europea nel 1996. Si produce soprattutto con la varietĆ  Palummina, piccola, dolce e facile da sbucciare.

Il programma alterna comicitĆ , folk e cultura: il 1° novembre alle 12 arriva alla stazione il Treno Storico, il 2 novembre salgono sul palco Arteteca e Ciro Giustiniani, il 6 novembre Gigione apre “La lunga notte del Folk”, il 7 novembre alle 17 viene consegnato il premio Riccio d’Oro, l’8 novembre chiudono I Santi Bevitori. Negli stand, accanto alle castagne dolci e salate, si trovano porcini, caciocavallo impiccato, ravioli e vini irpini. L’ingresso ĆØ libero; se vogliamo dormire in zona, ĆØ meglio prenotare subito.

Castagne appena raccolte in localitĆ  Vitirali a Montella, in Irpinia
Castagne in localitĆ  Vitirali, a Montella (Avellino): la Festa della Castagna di Montella IGP si svolge l’1-2 e il 6-8 novembre 2026. Foto: Decio Mure / Andrea Marano, Wikimedia Commons (pubblico dominio).

Sagra della Castagna e del Pecorino Vitulanese (BN): fino al 2 novembre

Nel Sannio, la Pro Loco Camposauro organizza a Vitulano una sagra che unisce la castagna locale al pecorino dei monti del Taburno-Camposauro. Le date 2026 sono il 29, 30 e 31 ottobre e il 1° e 2 novembre, con itinerari gastronomici e attivitĆ  dedicate alle tradizioni del paese. Sempre in Campania, sul ponte di Ognissanti si chiudono anche la Festa della Castagna di Stio, nel Cilento (30 ottobre – 1° novembre), e Il Nero di Bagnoli a Bagnoli Irpino, che affianca la sagra della castagna alla mostra mercato del tartufo nero (ultima giornata il 1° novembre).

Sagra della Castagna di Acerno (SA): 7 e 8 novembre

Sui Monti Picentini, la 49ĀŖ Sagra della Castagna e dei Prodotti del Sottobosco di Acerno si tiene sabato 7 e domenica 8 novembre 2026, con stand aperti indicativamente dalle 13 alle 23. Oltre alle caldarroste ci sono funghi, tartufi e vino, insieme ai tradizionali falò, alla musica popolare e a una simulazione della ricerca del tartufo. Acerno e Montella sono entrambe nell’area dei Picentini: chi vuole passare un intero fine settimana tra le castagne della Campania può combinare le due sagre.

Calabria: Savelli, Sant’Agata di Esaro e Cotronei

In provincia di Crotone, la 42ĀŖ Sagra della Castagna di Savelli si svolge sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre: stand e postazioni di caldarroste in via Roma dalle 10, la gara del dolce “La dolce castagna”, gli sbandieratori di Bisignano e concerti in piazza. Pochi giorni dopo, sempre ai piedi della Sila, Cotronei organizza la sua XVII Sagra della Castagna dal 5 all’8 novembre, con caldarroste, stand con piatti della tradizione calabrese, teatro, giochi popolari ed escursioni nei boschi.

Nel Cosentino, nella Valle dell’Esaro, la 52ĀŖ Sagra della Castagna di Sant’Agata di Esaro va in scena dal 5 all’8 novembre 2026 tra il centro storico e Piazza Montalto. Nata nel 1975, viene presentata dagli organizzatori come la sagra della castagna più antica della Calabria: il programma comprende laboratori, mostre, visite guidate, animazione per bambini e concerti, con la chiusura dell’8 novembre affidata alla Taranta Nova dello Stretto. L’ingresso ĆØ libero.

Castagne, marroni, IGP e DOP: cosa stiamo davvero comprando

Ai banchi delle sagre i nomi cambiano da un paese all’altro, ma la distinzione principale ĆØ una: castagna e marrone non sono la stessa cosa. La castagna nasce in genere da piante non innestate, ha forma più irregolare, spesso schiacciata da un lato, e la pellicina interna (l’episperma) penetra nella polpa, rendendola più difficile da pulire. I marroni provengono da varietĆ  innestate, contano meno frutti per riccio, sono più grandi e regolari, con buccia chiara e striata e una pellicina che si stacca facilmente. Per questo si usano per i marrons glacĆ©s e per la pasticceria, mentre le castagne sono perfette per farine, minestre e caldarroste.

Le denominazioni europee aiutano a orientarsi. L’IGP (Indicazione Geografica Protetta) richiede che almeno una fase della produzione avvenga nella zona indicata; la DOP (Denominazione di Origine Protetta) lega all’area d’origine tutto il ciclo produttivo. Tra i prodotti incontrati in questa guida ci sono la Castagna di Montella IGP, il Marrone di Castel del Rio IGP, il Marrone di Combai IGP, la Castagna del Monte Amiata IGP e la Castagna di Vallerano DOP. Quando compriamo un sacchetto da portare a casa, il marchio in etichetta, con il logo europeo e il riferimento al consorzio, ĆØ l’unica garanzia sull’origine: la scritta “castagne nostrane” su un cartello non lo ĆØ.

Al momento dell’acquisto valgono poche regole pratiche. I frutti devono essere pesanti, lucidi e sodi al tatto; la buccia non deve presentare forellini, segno del passaggio di larve, nĆ© muffe vicino alla punta. Un test semplice si fa a casa: immergendo le castagne in acqua per qualche ora, quelle che galleggiano vanno scartate. Per conservarle si possono tenere qualche giorno in un luogo fresco e asciutto, in sacchetti di juta o carta, oppure congelarle crude dopo averle incise.

Consigli pratici per vivere le sagre di novembre

Le sagre di novembre hanno un vantaggio rispetto a quelle d’ottobre: il prodotto ĆØ maturo, la raccolta ĆØ quasi conclusa e in molti paesi si trovano anche la farina nuova e il vino novello. Hanno però un limite: le giornate sono più corte e in collina, dopo il tramonto, la temperatura scende in fretta. Organizziamo il viaggio in modo da arrivare in tarda mattinata, con abbigliamento a strati e scarpe adatte a vicoli in salita e prati umidi.

Nei borghi più piccoli il parcheggio ĆØ il vero collo di bottiglia: dove ci sono navette, come a Piancastagnaio e Canepina, conviene usarle. Per le feste con cantine o pranzi a posti limitati, come a Cetica, Canepina e Vallerano, la prenotazione ĆØ quasi indispensabile. Teniamo a portata di mano anche un po’ di contanti: in molti stand di sagra il pagamento elettronico non ĆØ garantito.

Infine, il tema della raccolta fai-da-te. Nei boschi le castagne appartengono al proprietario del terreno e degli alberi anche quando cadono a terra, secondo l’articolo 821 del Codice civile, e molti castagneti che sembrano abbandonati sono coltivati. Il modo corretto per camminare tra i castagni sono le escursioni guidate inserite nei programmi delle feste, dalle passeggiate di Keschtnriggl alla Camminata del Crastatone fino al trekking di Loro Ciuffenna.

Quale sagra scegliere in base al tipo di gita

Per una giornata di eventi enogastronomici con molta scelta e musica fino a sera, la scelta più completa ĆØ Montella, soprattutto nel weekend del 6-8 novembre, quando agli stand si aggiungono premiazioni, convegni e la lunga notte del folk. Chi viaggia con i bambini troverĆ  programmi pensati per loro a Montella, a Loro Ciuffenna e a Sant’Agata di Esaro. Per un fine settimana lento, tra vino e castagneti, l’Alto Adige delle Giornate Keschtnriggl e la Toscana di Cetica e Loro Ciuffenna sono le mete più adatte.

Chi invece vuole sfruttare il ponte di Ognissanti ha un’ampia scelta: le cantine di contrada del Crastatone, le cantine nel tufo dei Monti Cimini, l’ultima domenica di Castel del Rio o la festa di Savelli in Sila. Per altre idee sulla cucina di stagione e sui prodotti del territorio, la sezione Food di Tenmagazine raccoglie ricette e approfondimenti: in questo autunno, le castagne sono il modo più semplice per scoprire borghi che il resto dell’anno restano lontani dai grandi flussi turistici, e novembre offre l’ultima occasione per farlo.

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