Fioritura dei ciliegi in Giappone: scopri il momento più conveniente del 2024

Fioritura dei ciliegi in Giappone

Fioritura dei ciliegi in Giappone 2026: un’opportunità unica tra costi più bassi e nuove tasse

La tanto attesa stagione della fioritura dei ciliegi in Giappone, il celebre sakura, rimane uno degli eventi naturali più suggestivi e ambiti tra i viaggiatori di tutto il mondo. Tradizionalmente, questo periodo di esplosione cromatica richiama masse di turisti che contribuiscono a un inevitabile aumento dei prezzi di voli, hotel e tour. Tuttavia, il 2026 potrebbe rappresentare un’eccezione: una finestra preziosa per vivere questa magia a costi sorprendentemente più contenuti, pur con qualche nuova imposta da considerare.

Perché viaggiare per la fioritura dei ciliegi in Giappone sarà più conveniente nel 2026

Il Giappone continua a essere una meta ambita, con un numero di visitatori in crescita, soprattutto da Europa e Regno Unito. Come conferma Kenny Onishi, direttore generale di Intrepid per il Giappone, le prenotazioni da turisti britannici ed europei sono aumentate del 23% nell’ultimo anno. Tuttavia, il mercato turistico asiatico, in particolare quello cinese, sta attraversando una fase di rallentamento significativo.

Il recente calo del 45% dei turisti provenienti dalla Cina continentale è legato alle tensioni politiche generate dalle dichiarazioni del Primo Ministro giapponese Sanae Takaichi, che ha suggerito il possibile dispiegamento di forze armate giapponesi in caso di un’ipotetica invasione cinese di Taiwan. Risultato? La Cina ha imposto una riduzione dei voli verso il Giappone fino a marzo 2026, con tagli significativi da parte di compagnie come Air China.

Questa contrazione ha portato a una diminuzione dei prezzi di voli, hotel e pacchetti turistici tra il 10% e il 20%, soprattutto nelle città più visitate come Kyoto e Osaka. Inoltre, lo yen giapponese ai minimi storici rafforza il potere d’acquisto delle valute europee, rendendo il viaggio ancora più accessibile.

Secondo le previsioni della Japan Meteorological Corporation, la fioritura avverrà con temperature più miti e in anticipo rispetto agli anni precedenti: Tokyo si colorerà a partire dal 20 marzo, Osaka il 24 marzo, mentre Okinawa godrà di una fioritura che va già da gennaio a febbraio. Questo calendario anticipato offre un’ulteriore occasione per approfittare di tariffe più basse.

Le nuove tasse e i costi aggiuntivi per i turisti nel 2026

Nonostante il calo generale dei prezzi, i viaggiatori che si apprestano a vivere l’esperienza della fioritura dei ciliegi nel 2026 devono tenere conto di nuove imposte e tariffe previste dal governo giapponese.

Il costo dei visti, ad esempio, potrebbe subire un sostanziale aumento. Attualmente, un visto singolo costa circa 3.000 yen (circa 19 euro) e uno multiplo 6.000 yen (38 euro). Dal mese di aprile 2026, le tariffe potrebbero salire a 15.000 yen (80 euro) per ingresso singolo e 30.000 yen (161 euro) per ingressi multipli, in linea con quelle di altri Paesi sviluppati. Questo incremento interesserà soprattutto i turisti con piani di viaggio estesi o diretti verso regioni dove la fioritura avviene più tardi, come Hokkaido.

Inoltre, dal 1° marzo entrerà in vigore una nuova tassa di soggiorno a Kyoto e in altre città turistiche, differenziata in base alla categoria di alloggio: dagli 1.000 ai 10.000 yen (da 5,50 a 56 euro) a notte. Anche i soggiorni più economici saranno soggetti a una tariffa minima di 200 yen (circa 1 euro).

Da luglio 2026 è previsto infine un aumento della tassa di partenza dal Giappone, che passerà da 1.000 yen (5,50 euro) a 3.000 yen (16 euro) per ogni viaggiatore aereo o marittimo, allineandosi agli standard internazionali adottati da Paesi come la Germania.

Consigli per organizzare un viaggio natalizio ai ciliegi in fiore nel 2026

Se desiderate pianificare un viaggio in Giappone all’insegna dei sakura senza rinunciare a un buon rapporto qualità-prezzo, è fondamentale valutare alcune strategie. Scegliere destinazioni in cui la fioritura avviene già a fine inverno, come Okinawa, o puntare su grandi metropoli come Tokyo, potrebbe consentire di evitare alcune delle nuove imposte turistiche che entreranno in vigore più avanti nella primavera.

Anche la scelta tra viaggi indipendenti o pacchetti organizzati può fare la differenza. Nei pacchetti turistici spesso sono inclusi voli, hotel e tour a tariffe scontate, ma un confronto attento riserva sorprese interessanti anche per chi preferisce un itinerario personalizzato.

Conclusioni

Il 2026 si propone come un anno speciale per osservare la meravigliosa fioritura dei ciliegi in Giappone grazie a una combinazione di fattori favorevoli: un calo significativo dei flussi turistici asiatici, la svalutazione dello yen e una conseguente riduzione dei costi per voli e alloggi. Tuttavia, i viaggiatori dovranno mettere in conto l’introduzione di nuove tasse di ingresso, soggiorno e partenza, che potrebbero incidere sul budget complessivo.

Per chi desidera vivere l’incanto del sakura con un occhio di riguardo al portafoglio, pianificare con attenzione destinazioni e tempi di viaggio sarà la chiave per un’esperienza indimenticabile, senza rinunciare a comfort e sostenibilità economica. Prepararsi per tempo potrebbe trasformare una classica visita turistica in Giappone in una scoperta ancora più preziosa e accessibile.