Buco nero tra i più potenti: 100 trilioni di volte la Morte Nera

Buco nero tra i più potenti: 100 trilioni di volte la Morte Nera

Un buco nero supermassiccio emette energia senza precedenti, superando persino la leggendaria Morte Nera di Star Wars

Negli ultimi quattro anni, un buco nero supermassiccio ha sprigionato una quantità di energia che ha lasciato senza fiato la comunità scientifica, superando di gran lunga la mitica Morte Nera della celebre saga di Star Wars. Questa scoperta rivoluzionaria, frutto di una ricerca condotta da un astrofisico dell’Università dell’Oregon, getta nuova luce sui fenomeni più estremi dell’universo.

L’origine di questo eccezionale rilascio energetico è da ricondurre ai resti di una stella che è stata letteralmente distrutta nei pressi del buco nero, generando un incredibile flusso di energia che si traduce in un potente getto di onde radio. Gli scienziati stimano che l’intensità di queste emissioni sia destinata a crescere ulteriormente nel corso dell’anno, con un picco previsto per il 2027.

Le incredibili caratteristiche del getto energetico e dell’evento TDE

Il getto emesso da questo buco nero, identificato come AT2018hyz, è tra i più energetici e luminosi mai registrati, paragonabile a un lampo di raggi gamma, uno degli eventi più violenti dell’universo. In termini di potenza, si calcola che sia almeno un trilione di volte — e forse fino a 100 trilioni di volte — più intenso rispetto alla distruttiva potenza immaginata dalla Morte Nera di Star Wars.

Yvette Cendes, astrofisica dell’Università dell’Oregon e scopritrice di questo fenomeno, descrive questo rilascio di energia come “davvero insolito”, soprattutto per la sua durata prolungata nel tempo, una caratteristica rara in questi fenomeni astrophisici. Il suo studio, pubblicato sull’Astrophysical Journal, si concentra proprio sull’eccezionalità di questa emissione persistente.

Eventi di interruzione delle maree: quando le stelle si scontrano con i buchi neri

Il fenomeno alla base di questa straordinaria energia prende il nome di evento di interruzione delle maree (Tidal Disruption Event, TDE). Questi eventi si verificano quando una stella si avvicina troppo a un buco nero e viene distrutta dall’immensa forza gravitazionale, ma senza necessariamente oltrepassare il punto di non ritorno.

La stessa forza responsabile delle maree oceaniche sulla Terra, in questi casi, provoca una “spaghettificazione” della stella: il corpo celeste viene schiacciato orizzontalmente e stirato verticalmente in una forma allungata e sottile, simile a spaghetti. Questo processo, reso celebre dal fisico Stephen Hawking, si traduce in un’accelerazione incontrollata di materia e energia.

È sorprendente che, anni dopo la distruzione della stella, il buco nero continui a emettere un getto di energia così intenso e diretto. Nel caso di AT2018hyz, la luminosità delle onde radio è aumentata di 50 volte rispetto al 2019, creando un fascio altamente concentrato, mentre l’area circostante continua a irradiare una tenue luce visibile.

Un mistero da osservare nel prossimo futuro

Battezzato scherzosamente “Jetty McJetface” da Cendes, questo buco nero rappresenta una nuova frontiera per le osservazioni astronomiche. La continua crescita dell’energia emessa pone interrogativi aperti sul comportamento a lungo termine di questi oggetti cosmici.

Gli scienziati sono ora impegnati a monitorare con attenzione AT2018hyz e sono alla ricerca di altri buchi neri con caratteristiche simili, che finora potrebbero essere sfuggiti proprio perché poco considerati nei precedenti studi.

Conclusioni

La scoperta di un buco nero supermassiccio in grado di emettere un getto di energia così potente e duraturo cambia radicalmente la nostra comprensione dei fenomeni più estremi dell’universo. Questo evento di interruzione delle maree non solo rappresenta un record di luminosità, ma apre nuove prospettive di ricerca sul lungo termine delle relazioni tra stelle e buchi neri e sulle dinamiche cosmiche. Un invito per la comunità scientifica a esplorare e osservare con rinnovata attenzione i misteri del cosmo, dove realtà scientifica e ispirazione culturale si incontrano in un unico grande spettacolo.